La manifestazione
Teleriscaldamento colabrodo Strade bagnate per le perdite
POMARANCE. Notevoli problemi sulla rete del teleriscaldamento. Dal 15 ottobre ad oggi sono circa 15 le perdite registrate. Si tratta di vapore, tubi, calore, acqua calda che poi si riversa sulla...
POMARANCE. Notevoli problemi sulla rete del teleriscaldamento. Dal 15 ottobre ad oggi sono circa 15 le perdite registrate. Si tratta di vapore, tubi, calore, acqua calda che poi si riversa sulla strada. «Sono dovute principalmente a difetti di costruzione dell’impianto – spiegano dalla Geo Energy Service, società a maggioranza pubblica che si occupa del teleriscaldamento di Pomarance – causati fondamentalmente dalle muffolature, cioè componenti e modalità di ripristino della coibentazione e materiale di riempimento dello scavo». L'impianto in cifre: 60 km di rete solo su Pomarance, 12 centrali, oltre 2.500 utenze, con un incremento volumetrico, dal 2007 ad oggi, intorno a 140mila metri cubi di utenze servite. Alcune delle ultime perdite si sono manifestate in via Serafini, via Funaioli, via del Poderino e in zona San Piero, dove nei giorni scorsi il teleriscaldamento è stato fermo qualche ore durante una notte. «L’impegno della Ges – si aggiunge– è costante, sia in termini economici che di personale, anche se siamo in carenza di organico e la legge ci impedisce di assumere. In ogni modo i disagi per la popolazione sono sempre stati ridotti al minimo». «È un impianto complesso che in questa legislatura, tra ampliamenti, manutenzioni straordinarie e migliorie siamo ad un investimento di 7-8 milioni: il teleriscaldamento ha raggiunto quasi tutti i paesi, il capoluogo, siamo andati anche nelle case di campagna». E chiude: «Più si sale come organizzazione più è normale che ci sia una manutenzione importante. Purtroppo, il personale della Ges è costretto ad un super lavoro».
Gianni Bianchi
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