Sicurezza
La pedana per disabili è da rifare
Castelfranco, l’accesso al Comune nel mirino dei dipendenti
CASTELFRANCO DI SOTTO. «È un paradosso pensare allo scrupolo con cui i privati sono obbligati ad allestire i loro locali per garantire al meglio l’utilizzo da parte dei disabili, mentre proprio in un edificio pubblico le misure vengono disattese». A puntare il dito contro la pedana di accesso al Comune di Castelfranco di Sotto sono gli stessi dipendenti dell’amministrazione, nel corso di un’assemblea interna. All’ingresso c’è solo una vecchia pedana in legno che dà più di un problema a chi deve recarsi nell’edificio, tra cui alcuni dipendenti dell’ente.
È il vicesindaco Gabriele Toti ad assicura la presenza di un progetto, già approvato dalla giunta, che si propone di migliorare l’ingresso nella struttura. In previsione c’è, infatti, l’installazione di una pedana meccanica che dovrebbe consentire a chi ne abbia la necessità un accesso facilitato, alternativo a quello principale. La previsione è di collocarla in corrispondenza dello Sportello unico delle attività produttive.
«Ho già parlato con l’ufficio tecnico per dare avvio ai pagamenti previsti e questa indicazione era già stata data ai dipendenti prima dell’assemblea del personale», sottolinea Toti. L’inizio dei lavori, però, non è previsto per i prossimi mesi a causa delle ristrettezze economiche in cui l’amministrazione versa per rispettare il patto di stabilità. «La pedana posta di fronte all’ingresso non è certamente un oggetto di arredo, ma svolge al meglio la funzione per cui è stata prevista: quella di consentire l’accesso ai disabili».(e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google