Il Tirreno

Pontedera

La crisi colpisce i negozi di famiglia Sempre più le catene

La crisi colpisce i negozi di famiglia Sempre più le catene

Anche i proprietari del ristorante “La Pergola” passano la mano affidando l’attività in gestione

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La crisi del commercio continua a mettere a dura prova i negozi a gestione familiare che sempre più spesso sono costretti a chiudere per fare posto alle attività è in franchising. Negli ultimi anni Pontedera, pur non avendo perso la sua vocazione commerciale, ha visto numerose trasformazioni in questo settore. E non sono soltanto le saracinesche abbassate o i numerosi fondi commerciali in attesa di essere affittati a dare la dimensione di un commercio che ha perso un po’ le sue caratteristiche originarie. Una tendenza, che riguarda anche le aperture mordi e fuggi, quelle attività dalla vita breve, che non si ferma. Il negozio, quello con il cognome della famiglia proprietaria, è sempre più difficile da trovare - salvo alcuni casi di attività ormai consolidate negli anni - anche se nel passato era proprio quello a fare la differenza. E se prima era abbastanza facile che genitori e figli lavorassero fianco a fianco oggi è proprio la mancanza di ricambio generazionale a spingere molte attività storiche, oltre alla difficile situazione economica, a chiudere le saracinesche. Così negli ultimi anni tante vetrine della città sono cambiate e con la tradizione e quel rapporto di familiarità che prima le caratterizzava a volte hanno perso anche parte del loro appeal.

Lungo l’elenco delle attività che ormai si possono considerare una pagina del passato. In corso Matteotti tra i primi a lasciare il posto a una catena in franchising sono stati i Capannini, titolari di un negozio di scarpe dopo una lunga tradizione. Dopo di loro tanti hanno fatto la stessa scelta, dai titolari del bar Commercio, a quelli di Pack Chic che hanno chiuso dopo trent’anni, al fiorista Dei. Le vetrine con abiti da sposa di Alessandro sono spoglie da mesi. Siro - altro negozio storico di abbigliamento - ha chiuso dopo 60 anni di attività, così come l’agenzia Modern Viaggi, in piazza Belfiore. E ancora Tictac in via della Misericordia, Ferretti cart in via Roma (l’altro punto vendita della stessa famiglia si trova in via della Misericordia), Crazy World (bar in piazza Belfiore), il bar Messicano, Marconcini ferramenta. Computer discount (in piazza Martiri della libertà), Della Santina, altra “firma” storica nell’abbigliamento. E poi l’ottica Fassorra, in via Roma, che ha ceduto alla catena Salmoiraghi. Un segno dei tempi, di un commercio sempre più in crisi che stenta a mantenere una propria identità è stata anche la chiusura di Laura Capannini già Casa del busto per anni una vetrina di richiamo per l'intimo uomo-donna. Le due sorelle che gestivano il negozio, Cristina e Rita Tinagli, dopo averlo ereditato dalla madre, l’anno scorso hanno preso la difficile decisione di chiudere. Alla fine dell’estate altre famiglie presenti da anni in città hanno chiuso da foto Ciardelli in via Saffi, che ha mantenuto il negozio a Capannoli. Sparito l’installatore Radio di via Pellico, così come il noleggio film Bitozzi. Ha chiuso da poche settimane il negozio di abbigliamento per bambini Simonetta dopo essersi trasferito in via Castelli da piazza Caduti di Cefalonia e Corfù.  

Sta per chiudere i battenti anche il negozio di abbigliamento Sofì in via Roma che in questi giorni ha iniziato una vendita promozionale per cessazione dell’attività. Ha cambiato gestione dopo 59 anni anche il ristorante La Pergola, in via Roma, da sempre della famiglia Sardelli. I nuovi gestori tentano la carta della tradizione e della cucina toscana proponendo le vera bistecca fiorentina cotta alla brace davanti ai clienti e andando alla riscoperta di gusti sempre meno frequenti sulle nostre tavole.

«Troppe tasse e tante richieste burocratiche oltre al lavoro che risente della crisi ci hanno costretto a passare la mano», dice Claudio Sardelli confermando la scelta fatta a fine a fine ottobre.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore