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Pontedera

Gli addobbi? Ognuno pensa per sé

Gli addobbi? Ognuno pensa per sé

La riunione: idee e proposte, ma nessuna decisione. Il 30 apre la pista sul ghiaccio

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PONTEDERA. Numerosi interventi e soprattutto proposte nella riunione dei commercianti di Pontedera con l’assessore alle attività produttive Lucia Curcio, Sandro Cini della Confcommercio, Manila Doveri della Confesercenti e i rappresentanti dell’ufficio sviluppo economico e dei vigili urbani presso la saletta Carpi. Tema dell’incontro, un argomento che ogni anno accende non poche polemiche tra i negozianti, ovvero l’organizzazione e l’illuminazione durante le festività natalizie delle strade e degli esercizi. L’assessore Curcio, dopo un dovuto ringraziamento alle associazioni di categoria e un breve avviso sull’apertura della pista di pattinaggio sul ghiaccio prevista per il 30 novembre, fa una premessa prima di dare la parola ai commercianti: «La percezione che ho è quella di una nuova voglia di fare e di mettersi in gioco. Se ci sono delle idee su cui discutere, al fine di ottenere un servizio efficiente e qualcosa di attraente nel collettivo, è bene prepararsi in anticipo e confrontarsi l’un l’altro durante questa riunione. Siamo consci del fatto che le teste sono molte e che difficilmente otterremo qualcosa di unitario».

Andrea Niccolaioni, dell’omonimo negozio in via Dante, si trova d’accordo con Lucia Curcio: «In passato ho avuto difficoltà per l’organizzazione per l’illuminazione della strada, ero l’unico commerciante della mia via disposto a pagare una certa somma, quindi allestivo luci a mie spese appositamente per il mio esercizio. Quest’anno ho notato un cambiamento e, con 3-4 attività, siamo riusciti a metterci d’accordo». La questione del pagamento dell’illuminazione, seppur appoggiata dal Comune, è un tasto dolente, considerando che alcuni commercianti non si fanno carico di tali spese vivendo della “luce riflessa di chi ha pagato anche per loro”, come spiegano diversi gestori. Un costo per alcune vie non poco oneroso. C’è chi come Manuel Gasperini del caffè “L’angolo” propone un concetto di collettività e un coinvolgimento anche da parte delle grandi catene, qualcosa di omogeneo per tutta la città chiedendo preventivi a più ditte per ottenere un prezzo minore e un’immagine migliore per i clienti. Il principio è condiviso da molti presenti ma purtroppo poco fattibile nella pratica a causa del gran numero di commercianti e delle diverse esigenze. L’idea di addobbare le entrate di tutti i negozi con piccoli abeti viene bocciata a causa di mancanza di marciapiede all’ingresso di alcune attività. Qualcuno propone di illuminare solo gli esercizi paganti, in modo da invogliare l’anno successivo quelli rimasti al buio, ma non parrebbe una soluzione vincente; altri ritengono che ormai, vista la data, sia tardi e che quindi subito a gennaio 2014 si debba stilare un programma definitivo per tutto l’anno. Un’ultima questione trapelata dall’incontro è a proposito dei mercatini che si terranno durante delle feste natalizie; Chiara Argelli della Libreria Roma spiega: «Non credo sia corretto che i commercianti aperti tutto l’anno, coi tempi che corrono, proprio nel periodo in cui potrebbero vendere qualche articolo in più, debbano concorrere con bancarelle che oltretutto non hanno alcunché di natalizio».

Chiara Cavallini

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