Il Tirreno

Pontedera

Sulla 68 si cercano i soldi l’adeguamento è priorità

di Gianni Bianchi
Sulla 68 si cercano i soldi l’adeguamento è priorità

Volterra, dal convegno sulla viabilità le potenzialità per il territorio Moschi: «La Regione potrebbe fare uno dei quattro lotti previsti»

3 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Un lotto dei quattro previsti nel di adeguamento della strada Sr68 da Saline a Campiglia, nel comune di Colle Val d’Elsa, potrebbe arrivare alla fase del cantiere. «Dalla Regione c’è la volontà di fare almeno un lotto. Così ci ha detto nell’ultima riunione a fine ottobre l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, che a inizio anno farà col presidente Rossi un giro di incontri per ascoltare le esigenze e le priorità del territorio». Ad affermarlo è l’assessore alle opere pubbliche di Volterra Paolo Moschi nell’ambito del convegno sulla viabilità, che si è tenuto ieri nella cornice del Centro studi Santa Maria Maddalena a Volterra. Che aggiunge: «I territori devono restare uniti per riportare la Sr68 sul tavolo della Regione».

Sicurezza, turismo e economia. Questi i punti salienti dell’analisi del progetto di modifica e adeguamento del tracciato della Sr68 curato dall’Azienda di Servizi Valdicecina, con la collaborazione e il contributo della Cassa di risparmio di Volterra, della Fondazione CariVolterra, e l’assistenza di Rete Sviluppo. Presenti, oltre al presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni, rappresentanti delle amministrazioni di Colle val d’Elsa, Casole, San Gimignano.

Un progetto in quattro lotti, da Saline a Campiglia, che potrebbero diminuire di molto i tempi di percorrenza. Il primo, bypassando Volterra, collegherebbe Roncolla con Saline. E sarebbe un lavoro da fare ex novo. I restanti tre sono invece miglioramenti dell’attuale tracciato, da Roncolla a Campiglia. Attualmente, stando alle statistiche riportate da Rete Sviluppo, a 40 chilometri orari occorrono circa 46 minuti da un punto all’altro. Se andasse in porto il progetto di rifacimento si potrebbe salire a una velocità media di 60 chilometri all’ora e percorrere il tratto in circa trenta minuti. Permettendo di raggiungere Cecina da Colle in meno di un’ora. E da qui muovere verso il porto di Livorno o l’aeroporto di Pisa. «È un progetto molto vicino al definitivo – dice Augusto Mugellini, amministratore unico di Asv –, che può essere portato avanti se attivati i giusti finanziamenti». Il progetto è per adesso ancora su carta, ma c’è anche un documento d’intesa tra Stato e Regione depositato presso il Ministero dei trasporti che riguarda gli interventi sulla Sr68.

Individuati tre punti su cui servirebbero urgenti interventi. In località San Francesco al chilometro 45, le curve sono classificate come molto pericolose. Nella zona di San Lazzaro il fondo è sconnesso. Mentre a Saline di Volterra c’è il pericolo allagamenti. Dal 1997 al 2013 si contano 149 incidenti: 62 con soli danni, 80 con lesioni alle persone guaribili fino a 40 giorni, 5 con lesioni gravissime e tre 3 mortali. Il tutto a fronye di un volume medio giornaliero di traffico che raramente supera i 5mila veicoli, ma con un incidenza di mezzi pesanti nell’ordine dell’11%.

Si legano al turismo e all’economia le opportunità del nuovo progetto. «È una possibilità per il territorio di vivere e non sopravvivere – afferma il sindaco di Volterra Marco Buselli – e non solo di turismo tutto l’anno, ma anche sviluppo e attività produttive». E Pieroni: «Non c'è contrapposizione tra ultras della 439 e della Sr68. Il nodo di Saline è un punto strategico su cui investire in infrastrutture».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa