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Pontedera

Impiegato muore a 50 anni colpito da malore in casa

Impiegato muore a 50 anni colpito da malore in casa

La moglie lo ha accompagnato all’ospedale San Giuseppe di Empoli e da qui è stato trasferito a Careggi. Un lungo intervento non gli ha salvato la vita

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SAN MINIATO. Franco Lecci, 50 anni, impiegato della Cassa di risparmio di San Miniato da quasi trent’anni, è morto ieri mattina all’ospedale di Careggi dove era stato ricoverato in seguito ad un grave malore che poi gli ha tolto la vita.

Il bancario era in casa con la moglie quando, mercoledì sera, si è sentito male.

In passato aveva avuto problemi cardiaci ma niente che potesse far pensare alla crisi cardiaca che l’uomo ha avuto prima di sentirsi male davanti agli occhi spaventati della moglie. È stata quest’ultima, quando si è resa conto che la situazione era grave, ad accompagnare l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Empoli dove i medici hanno capito la gravità della situazione e hanno disposto il trasferimento del bancario all’ospedale Careggi di Firenze dove è stato sottoposto a un lungo intervento, durato numerose ore, ma che non è riuscito a salvargli la vita.

Sabato mattina alle 6 i medici si sono arresi e il cuore di Lecci si è fermato per sempre. La morte è stata causata da un aneurisma dell’aorta che, nonostante il lungo intervento chirurgico, lo ha ucciso.

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