Attenzione
Spacciava droga davanti alla scuola
Arrestato uno studente di 18 anni dell’istituto Cattaneo. Sorpreso dai carabinieri mentre cedeva la sostanza a un amico
SAN MINIATO. I carabinieri lo hanno sorpreso a spacciare spinelli prima dell’inizio delle lezioni. Uno studente di 18 anni dell’istituto tecnico Cattaneo, l’altra mattina, è stato tratto in arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio alla fine di un servizio che i militari avevano organizzato vicino all’istitito. Il ragazzo si era recato a scuola e, come altre mattine, stava attendendo l’inizio delle lezioni all’esterno dell’istituto. Era vicino a un gazebo quando i carabinieri hanno notato che il ragazzo si allontanava dal gruppo per appartarsi poco lontano con un compagno di scuola.
Un atteggiamento sospetto che ha richiamato l’attenzione dei carabinieri rimasti ancora un po’ ad osservarne i movimenti, sino a quando hanno visto il giovane estrarre dallo zaino un barattolo. In questo contenitore c’erano due involucri di piccole dimensioni: si trattava di marijuana per un peso complessivo di circa trenta grammi. A quel punto la pattuglia è intervenuta e ha bloccato lo scambio.
Il ragazzo, nei cui confronti è scattato l’arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, è stato sin da subito ammesso al regime degli arresti domiciliari presso l’abitazione dei genitori.
Ieri mattina a Pisa si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto. Nei confronti dello studente non sono state disposte misure cautelari anche per consentirgli di continuare a frequentare le lezioni senza pregiudicargli l’esito dell’anno scolastico, anche se resta indagato e in attesa del processo. Ovviamente dopo l’arresto è scattata la perquisizione domiciliare che però ha dato esito negativo.
L’attività di controllo dei carabinieri della compagnia di San Miniato presso le scuole, di concerto con le autorità didattiche responsabili dei singoli istituti, continuerà anche nei prossimi giorni, «nella consapevolezza che il consumo delle sostanze stupefacenti, da parte soprattutto dei più giovani, costituisca una priorità nell’ambito del servizio istituzionale quotidianamente svolto, verso la quale permane la necessità di continuare a infondere il massimo sforzo». hanno spiegato i carabinieri della compagnia di San Miniato.
I controlli nelle vicinanze delle scuola possono essere utili anche per mettere a fuoco situazioni a rischio per quanto riguarda episodi di bullismo.
Nel caso dell’istituto superiore Cattaneo i carabinieri, sempre nell’ottica della collaborazione con insegnanti e dirigenti scolastici, hanno segnalato la presenza all’esterno della scuola di una sorta di gazebo che può diventare un luogo dietro al quale è facile nascondersi da occhi indiscreti. Anche per questo i carabinieri ne avrebbero consigliato la rimozione.
Controlli come quello che è stato effettuato l’altra mattina davanti all’istituto tecnico saranno organizzati nelle varie scuole di San Miniato e del comprensorio del Cuoio più in generale: realtà che più o meno devono confrontarsi con gli stessi problemi rispetto all’uso del “fumo” tra gli adolescenti e anche negli ambienti scolastici.
Al momento dell’arresto dello studente di 18 anni erano presenti altri ragazzi che frequentano la scuola. Di conseguenza, durante la mattina la notizia si è diffusa nelle varie classi dell’istituto.
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