Il Tirreno

Pontedera

«Ora la Valdera può cambiare»

«Ora la Valdera può cambiare»

Sonetti, vicesindaco di Pontedera è con Renzi: è il momento di provare a uscire dalla crisi, coi fatti

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Dalla Valdera alla Leopolda e ritorno. In Vespa. Nel nome di Matteo Renzi. Il vicesindaco di Pontedera Massimiliano Sonetti, insieme con l'onorevole Federico Gelli, è stato artefice della nascita dei circoli che sostengono - e lo faranno con tante iniziative, anche nei prossimi giorni - la candidatura di Renzi alla segreteria del Partito Democratico.

«Ho apprezzato molto _ dice Sonetti _ la scelta della Vespa sul palco della Leopolda, tra i simboli dell'italianità. E' un omaggio a Pontedera, alla città operosa, del lavoro. Una città che insieme con Torino ha segnato molto la vita economica del nostro paese. Quando Renzi venne a chiudere qui da noi la campagna per le primarie sulla scelta del candidato premier, aveva in mente proprio questo: l'attenzione da candidato al mondo produttivo. Se ci riuscirà, tornerà a Pontedera, anche per sostenere la sua candidatura a segretario nazionale Pd. Lo ha promesso a me e a Gelli».

Le idee di Renzi hanno fatto breccia nei Circoli "Adesso!" nati a Pontedera e nel resto della Valdera.

«Con lui _ prosegue Sonetti _ s'è accesa la speranza di poter invertire la china che l'Italia ha preso. Siamo il Paese delle riforme annunciate e mai fatte: invece dobbiamo lavorare per un partito che sia in grado di fare riforme per ripartire con il piede giusto: dalla scelta maggioritaria al senato federale, alla scuola al mondo del lavoro. Dobbiamo provare a fare questo. In zona svolgeremo un'attività importante per far emergere le idee che porta Matteo Renzi nel partito. Per fare questo abbiamo costituito un gruppo di giovani e anche di persone più mature, unite, però, dallo stesso entusiasmo, dalla voglia di dare un contributo importante: siamo aperti al dialogo con tutti, ma con le nostre idee, con la nostra visione del partito».

La scelta di affidare la guida del partito ad Antonio Pasquinucci, segretario riconfermato dell'Unione comunale del Partito democratico di Pontedera, va proprio in questa direzione.

«Con lui abbiamo lavorato bene _ dice, vestendo i panni dell'amministratore locale _ in un momento difficile per il territorio. Era giusto dare continuità, non toccare niente. Ma l'obiettivo è quello di candidare, anche nella nostra zona, un gruppo dirigente in grado di amministrare la Valdera, su questo daremo il nostro contributo, le nostre idee. Con Renzi si apre una partita importante per cercare di uscire da una crisi che si avverte anche in città, nelle nostre fabbriche. L'avvertono i commercianti, i cittadini che si sentono ogni giorno di più stretti nella morsa delle tasse. Da qui vogliamo partire con il nostro contributo. La Leopolda è stata un bellissimo momento di grande entusiasmo e di voglia di cambiamento. Ho trovato in quella assemblea quell'entusiamo che abbiamo potuto vivere nelle precedenti primarie. Non so se sarà sufficiente questo entusiasmo a cambiare il nostro Paese ma so che è questo il tentativo più serio e sincero di cambiarlo, questo Paese. Chiedo a tutti di comprendere questo centrale ed essenziale passaggio. Il momento è Adesso! Partecipiamo con questo spirito a questa consultazione».

Il 9 dicembre, continua Sonetti, «se vincerà Matteo Renzi avremo un nuovo Pd che lavorerà per cambiare l'Italia. Anche a livello locale sapremo mettere in campo uomini e donne, all'altezza di questa sfida. Infine posso dire, conoscendo Matteo Renzi, che ciò che dice lui lo farà veramente. Mi torna in mente ciò che successe circa un anno fa, quando pochi credevano che sarebbe venuto davvero a chiudere la campagna elettorale a Pontedera, con l'ultimo comizio di tutto il suo imponente e lungo tour attraverso l'Italia. Invece fu proprio così. Mantenne la parola e raccolse una folla immensa e bellissima. Anche in questo caso volle omaggiare la sua Regione e la nostra città e la Valdera che ottennero la ribalta nazionale su tutti i giornali. Adesso la Valdera può cambiare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa