Il Tirreno

Pontedera

Maxi squalifica a baby calciatore

Portiere espulso schiaffeggia l’arbitro: dovrà stare fuori fino a maggio 2014

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PECCIOLI. Ha colpito l’arbitro con uno schiaffo: se ne dovrà stare fuori dal campo di gioco fino al 15 maggio del prossimo anno.

Sette mesi di squalifica, per un baby calciatore, diciottenne, che milita nella formazione della Juniores provinciale della Pecciolese Alta Valdera.

La tegola, sulla società e sul calciatore è arrivata in settimana, dal giudice sportiva che ha scelto di avere la mano pesante nei confronti del portiere Andrea Arzilli, classe 1995.

Nella gara persa 0-1 contro l’Oltrera, il numero uno della formazione pecciolese è stato espulso dal campo dopo alcune offese rivolte proprio verso il direttore di gara.

Dopo aver subito il cartellino rosso, proprio mentre si dirigeva verso gli spogliatoi, Arzilli ha perso il controllo ed ha cercato il contatto fisico con l’arbitro.

Ne è scaturito un diverbio e successivamente il giocatore ha colpito «a mano aperta sul collo il direttore gara», come recita il referto arbitrale che è stato sottoposto al giudice sportivo.

Puntuale è arrivata la maxi-squalifica, che allontana Arzilli dal campo fino al 15 maggio 2014.

Al momento la società della Pecciolese Alta Valdera non ha presentato alcuna documentazione per un eventuale ricorso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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