Il Tirreno

Pontedera

PUGNO DI FERRO

Commercio abusivo e spaccio scattano controlli e denunce

PONTEDERA. Controlli della polizia locale sia nel parcheggio di piazza della Solidarietà che alla stazione ferroviaria, nella zona di piazza Unità d’Italia. La prima frequentata da venditori...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Controlli della polizia locale sia nel parcheggio di piazza della Solidarietà che alla stazione ferroviaria, nella zona di piazza Unità d’Italia. La prima frequentata da venditori ambulanti abusivi che si improvvisano parcheggiatori e chiedono soldi con insistenza. La seconda invece è una zona dove il problema dello spaccio è sempre presente e che, anche con l’aiuto delle telecamere, viene tenuta sotto osservazione.

Nel parcheggio di piazza della Solidarietà alla fine di un controllo contro il commercio abusivo la polizia municipale ha denunciato un senegalese di circa 30 anni che si è rifiutato di farsi identificare e ha fatto resistenza agli agenti che lo avevano fermato per sequestrargli la merce.

Sempre in questi giorni la Municipale ha denunciato un senegalese di 30 anni, residente a Castelfranco di Sotto, che è stato trovato alla guida di un’auto pur non avendo mai conseguito la patente di guida. L’auto gli è stata sequestrata provvisoriamente in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.

Alla stazione ferroviaria è invece finita nei guai una giovane di 21 anni, residente a Santa Maria a Monte. Quest’ultima è stata fermata insieme a un giovane che ha precedenti di polizia giudiziaria. La giovane, che era arrivata da un po’ di tempo nella piazza dando l’impressione di essere in attesa di qualcuno, aveva due grammi di hashish diviso in tre dosi.

Inizialmente la giovane ha ammesso di avere la sostanza stupefacente dicendo anche che era per uso personale. Ma quando il controllo si è fatto più accurato ha minacciato gli agenti anche di morte. Per lei il pomeriggio si è concluso con una denuncia in stato di libertà per minacce e oltraggio a pubblico ufficiale.

Sarà segnalata alla prefettura come consumatrice di sostanze stupefacenti. Il fatto che non avesse soldi le ha evitato una denuncia per detenzione ai fini di spaccio.

I controlli in queste zone continueranno sempre con un occhio di riguardo al commercio abusivo e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa