Il Tirreno

Pontedera

il confronto

Nuovo e vecchio, stesso prezzo

Nuovo e vecchio, stesso prezzo

Sul mercato del collezionismo le quotazioni della Primavera del ‘68

1 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Trent’anni separano le Due Primavera. La prima versione della Vespa, uscita dallo stabilimento di Pontedera nel 1968, e la seconda, presentata in questi giorni nella cornice dell’Esposizione internazionale del motociclo Eicma a Milano. In comune non hanno solo il nome e lo spirito ma anche il prezzo.

Nonostante gli anni che le separano, infatti, il confronto sulle quotazioni di mercato non registra distanze. Per una nuova Primavera il prezzo parte dai 2.720 euro della versione 50cc 2 tempi e sale ai 3.700 della 125cc 3V, fino ai 3.900 del 150cc 3V. Nel borsino determinato dalla passione i collezionisti per accaparrarsi una 125 Primavera, prodotta dal 1968 al 1973, sono disposti a spendere dai 2.500 ai 3.500 euro. Un po’ meno per il modello fabbricato tra il 1974 e il 1982, in questo caso si passa dai 2.330 ai 3.200 euro. Ma la cifra sale per la 125 Primavera ET3, prodotta dal 1976 al 1983, servono infatti dai 2.750 ai 3.900 euro per accaparrarsene una.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web