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«In 4 avrebbero perso il posto»

«In 4 avrebbero perso il posto»

Lari, il sindaco replica alle accuse della Cgil: quel bando razionalizza i servizi

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LARI. «Con non poca sorpresa apprendiamo – afferma il sindaco di Lari Mirko Terreni - del comunicato della Funzione pubblica Cgil soprattutto per le inesattezze che vi sono riportate. L’operazione relativa alla Progetto Prometeo Srl, così come la Fp-Cgil sa benissimo, si è resa necessaria per due motivi: riorganizzare in maniera più efficace ed efficiente i servizi al territorio del Comune di Lari, oggi suddivisi in tre tipi differenti di gestione; evitare la messa in liquidazione della società con conseguente licenziamento dei quattro dipendenti attuali». L’attuale Progetto Prometeo Srl gestisce, per conto del Comune di Lari, i servizi di manutenzione degli immobili pubblici (uffici, cimiteri e scuole) e delle aree a verde del territorio, con un canone annuale di circa 400 mila euro. «L’attribuzione alla stessa di maggiori servizi rappresenta l’esatto opposto di una esternalizzazione – spiega Terreni – in quanto i servizi oggi esercitati tramite appalto, come taglio dell’erba della mura castellane, decespugliazione dei cigli stradali, potatura degli alberi ad alto fusto, consegna del materiale arido di cava, nonché ovviamente le asfaltature saranno gestiti non più tramite ditte esterne all’amministrazione, ma tramite la propria società di cui il Comune manterrà il 55% della proprietà».

Questo comporterà un maggiore controllo pubblico, che «quindi si estende e non retrocede – come asserito dalla Cgil – e un risparmio nei prossimi anni delle lungaggini burocratiche dovute alle procedure di gara per affidamenti annuali. Raggruppare in una unica società, a maggioranza detenuta dal Comune, tutti i servizi al territorio del Comune di Lari, comporterà razionalizzazioni ed economie di scala ed una maggiore efficienza dei servizi rispetto all’attuale parcellizzazione. Riuscendo altresì ad attivare ulteriori attività come quella di pronta reperibilità in caso di eventi imprevisti o calamità naturali, oggi purtroppo sempre più frequenti».

La nuova Prometeo potrà gestire soltanto i servizi che le sono affidati tramite la gara in questione, è quindi «risibile insinuare una presunta volontà dell’amministrazione di attribuirle in futuro servizi diversi quali l’urbanistica per il semplice fatto che è impossibile per legge, oltre che essere privo di ogni significato strategico – prosegue il sindaco – Questo percorso non certo improvvisato ha richiesto un anno di studi sulla fattibilità giuridica ed economica dell’intera operazione andrà a compimento entro la fine dell’anno, scadenza assolutamente slegata dal progetto di fusione ma dettata invece dai limiti imposti dalla dismissione delle società in house. La scadenza della gara del 18 novembre, non è la scadenza della scelta del socio, come erroneamente asserito dal sindacato, ma della prima fase – quella di preselezione- di una procedura di gara, svolta secondo il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa, molto più ampia che si concluderà nei primi dieci giorni del mese di dicembre». Alla nuova Prometeo verrà erogato un corrispettivo (che rappresenta il 10% del bilancio) pari alla somma di quanto oggi il Comune spende per erogare i servizi che verranno ad essa affidati, cifra soggetta a offerta a ribasso in sede di gara. Contemporaneamente il socio privato dovrà acquistare il 45% delle quote della società secondo un valore elaborato con perizia giurata da parte di una società abilitata, valore soggetto a rialzo in sede di gara. «Destituita di ogni fondamento è infine l’accusa di sottoporre con il trasferimento il personale attualmente del Comune a condizioni peggiorative. E’ vero l’esatto opposto – spiega Mirko Terreni – I dipendenti trasferiti, che rappresentano il 17% dei dipendenti del Comune e non il 25%, oltre a ricevere un contratto a tempo indeterminato avranno un trattamento economico in media di 2.400 euro annui superiore rispetto a quello attuale. Anche in questo caso – conclude il primo cittadino di Lari - l’operato dell’amministrazione è rivolto all’organizzazione di servizi che siano efficaci ed efficienti nell’interesse esclusivo dei cittadini e del territorio, peraltro con una particolare attenzione al mantenimento dei livelli occupazionali, non solo dei dipendenti del Comune, ma anche degli attuali quattro dipendenti della Prometeo, che in questi anni hanno sempre svolto il loro lavoro con diligenza e correttezza professionale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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