La manifestazione
Due nomadi fermati appena scesi dal treno
PONTEDERA. Continuano i controlli alla stazione ferroviaria sia per monitorare la presenza di giovani prostitute che per contrastare il mercato dello spaccio concentrato in particolare nella zona...
PONTEDERA. Continuano i controlli alla stazione ferroviaria sia per monitorare la presenza di giovani prostitute che per contrastare il mercato dello spaccio concentrato in particolare nella zona vicina alla Coop e lungo la ferrovia.
L'altra mattina personale in borghese della polizia di Stato - i servizi vengono organizzati non solo con le volanti - ha bloccato due nomadi che erano appena arrivati in città con il treno.
La donna è una vecchia conoscenza della polizia: è stata già identificata in precedenti blitz anti prostituzione e raggiunta da un provvedimento di divieto di frequentare Pontedera. È stata quindi denunciata per il mancato rispetto del figlio di via e accompagnata di nuovo alla stazione e fatta salire su un treno. Stessa sorte è toccata al suo accompagnatore, anche lui di circa trent'anni, di etnia Rom e proveniente dal campo nomadi di Coltano. Anche per lui, che ha numerosi precedenti di polizia giudiziaria e che probabilmente aveva accompagnato la giovane a prostituirsi alla stazione, la polizia ha proceduto con la notifica di un foglio di via obbligatorio da Pontedera.
È stato denunciato anche per ricettazione in quanto è stato trovato in possesso di un telefono cellulare iPhone 4 che era stato rubato durante l'estate a una ragazza a Livorno.
Nei prossimi giorni il cellulare sarà restituito alla proprietaria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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