Finanza
Auto sospetta, denunciati bracconieri
Pomarance, i tre cacciatori di cinghiale vengono fermati all’una di notte dai carabinieri lungo il fiume Cecina: la loro vettura viene subito perquisita
POMARANCE. Trovati all’una di notte, lungo il fiume, con in macchina l’attrezzatura tipica dei bracconieri. La denuncia che scatta è quello di esercizio abusivo di attività venatoria. In questo caso si tratta di caccia al cinghiale. Nei bar del paese di Pomarance, tra un caffè e l’altro, già a metà mattinata circola la voce, ma quasi nessuno è al corrente dei particolari.
I fatti hanno avuto luogo poche ore prima, col favore del buio, nel silenzio della boscaglia. Località Lebbino, lungo il corso del Cecina, prime ore del mattino di martedì 5 novembre. Tre persone. Tre uomini tutti residenti a Livorno, di quarantanove, trentotto e quarantuno anni vengono individuati da una pattuglia dei carabinieri mentre circolano nella zona in inequivocabile atteggiamento venatorio. La loro auto viene subito perquisita.
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