Il dolore
Il “Bosone”spiegato ai ragazzi di terza media
PONTEDERA. "….Ma cos'è questo Bosone? Parliamo della cosiddetta particella di Dio" . Chissà quante volte ce lo siamo chiesti, davanti a un servizio televisivo o quando ne leggiamo sui giornali....
PONTEDERA. "….Ma cos'è questo Bosone? Parliamo della cosiddetta particella di Dio" . Chissà quante volte ce lo siamo chiesti, davanti a un servizio televisivo o quando ne leggiamo sui giornali.
Domani,molti studenti potranno togliersi questo dubbio: avranno un incontro del dottor Vitaliano Ciulli. I fortunati sono gli alunni delle classi terze della scuola media Pacinotti-
L’appuntamento è per domani dalle 10.10 alle ore 12.00 (ora presumibile di fine dell'attività), nell'Aula Magna dell'Istituto
«Ci sarà il dottor Vitaliano Ciulli – racconta la dirigente scolastica Floridiana D’Angelo – che cercherà di raccontare ai ragazzi cos'è questo Bosone,
la cosiddetta particella di Dio».
Vitaliano Ciulli è pontederese.Si occupa di Fisica delle Particelle ed è ricercatore del Dipartimento di Fisica dell'Università di Firenze e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Lavora al CERN ( European Organization for Nuclear Research) nell'esperimento che ha portato alla scoperta del Bosone di Higgs.
In seguito a questa scoperta i due teorici, il prof Peter Higgs (dell'Università di Edimburgo) e il prof. Francois Englert (della Libera Università di Bruxelles) che avevano ipotizzato l'esistenza di questa particella nel lontano 1964, hanno ricevuto poche settimane fa il premio Nobel per la Fisica, possibile grazie al lavoro paziente e attento dei fisici, come il dottor Ciulli.
«Sarà l'occasione per i nostri studenti per parlare della ricerca scientifica e delle sue applicazioni alla vita di tutti i giorni – prosegue la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Pacinotti – Ringrazio i docenti per la disponibilità e per la collaborazione nell'organizzazione di questo momento di confronto della scuola con la scienza».
All’incontro, fa sapere la preside, oltre agli studenti, sono invitati i docenti dell'istituto, liberi da impegni scolastici, e i genitori degli studenti coinvolti nell'iniziativa.
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