Sicurezza
Sorpresa, cala il costo dell’assicurazione
Per quest’anno le compagnie hanno ridotto le tariffe di oltre il 6%: si può risparmiare anche oltre cento euro
PONTEDERA. Mettiamola così: la crisi economica ci spinge a utilizzare meno le nostre automobili. Di conseguenza, anche i rischi diminuiscono. Si fanno meno incidenti, le compagnie di assicurazione sono chiamate a minor risarcimenti e quindi possono calare gli importi delle polizze.
Può essere questa una delle letture della diminuzione - quasi generalizzata - dei premi assicurativi chiesti, per il 2013 ai propri clienti. Almeno stando alla fotografia che, puntualmente, in questo periodo dell’anni, la rivista specializzata Quattroruote pubblica, nell’ormai noto “libretto rosso” delle compagnie di assicurazione.
Ma oltre a questo, la diminuzione complessiva dei costi è da attribuirsi anche al clima di accresciuta concorrenza introdotto dall’abolizione del tacito rinnovo della polizza, contenuta nel “Decreto sviluppo” varato dal governo Monti. In mano agli automobilisti c’è la possibilità di confrontare i prezzi delle varie compagnie e scegliere l’offerta migliore. Gli esperti di Quattroruote certificano che “cambiare compagnia di assicurazione (quasi sempre) conviene”.
Un taglio netto. Cifre alla mano, per quel che riguarda la provincia di Pisa, i tagli non sono di poco conto. Ovviamente - come sempre - per ogni tipologia di automobilista esiste una tariffa quasi personalizzata: conta l’età, conta l’utilizzo dell’auto, conta anche l’auto che si utilizza. I profili standard (che sono quelli indicati anche nelle tabelle qui a fianco) sono sei. Alcuni hanno beneficiato di riduzioni assai consistenti.
Tra i più giovani, la possibilità di risparmiare supera anche i 150 euro, in alcuni casi. È essenziale, nel momento in cui si deve stipulare una polizza, armarsi di pazienza e chiedere preventivi a destra e a manca.
Poi scegliere. Sbagliare potrebbe essere doloroso per le nostre tasche. Anche in questo caso, la tabella qui a fianco ci aiuta.
La scelta aiuta a risparmiare. All’interno dello stesso profilo, tra una compagnia e l’altra le differenze - in termini finanziari - sono notevoli.
Basti pensare che, ad esempio, per un giovane (profilo 1) una scelta sbagliata può costare assai caro: la compagnia che propone la tariffa meno costosa chiede, per assicurare una utilitaria, poco più di 1350 euro. Con le stesse condizioni, altre compagnie, possono arrivare a presentare un conto che supera il doppio: oltre 2800 euro.
Il taglio medio, a livello nazionale, è di circa il 6,5 per cento, rispetto alle richieste di un anno fa. A conti fatti, in generale, il risparmio medio, per automobilista si aggira intorno ai 90/100 euro. Non è poco.
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