Sicurezza
Piaggio, la Primavera unisce Pontedera all’Asia
La nuova Vespa è l’ unica al mondo con la carrozzeria in acciaio stampato studiata e costruita in città. Sarà prodotta anche negli stabilimenti in Vietnam
INVIATO A MILANO. Due binari. Un’unica Vespa. La Primavera nasce a Pontedera, ma si produce anche nello stabilimento vietnamita. Il presidente e amministratore delegato Roberto Colaninno lo dice in quattro parole: «È un prodotto universale». L’immagine evoca il potenziale di mercato a cui l’ultimo gioiello di Casa Piaggio strizza l’occhio. Ma evoca anche il pensiero di chi guarda a Pontedera e soffre il vento del Far East. Due mercati lontani, per numeri e dinamica. Con quello europeo in flessione e l’asiatico ben più grande e ancora in larga parte da esplorare.
La corsa è iniziata: Vespa Primavera è già in distribuzione alle concessionarie. «È un oggetto straordinario Vespa, ha fatto la storia di questo Paese negli ultimi 70 anni - afferma Colaninno -. La chiave del successo è che si tratta di un prodotto che dà felicità, giovane e che si vive nei momenti di evasione in cui si vuole superare i problemi di tutti i giorni». Tutti valori che si ritrovano al centro del progetto Primavera che rappresenta il progetto più avanzato tra gli scooter firmati Vespa, peraltro con un listino accessibile che parte da 2.720 euro del 55cc e arriva a 3.900 per la versione 150cc.
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