Gioco
Ha quindici anni ed è già salita sul tetto della Toscana
Cecilia Matteotti (di San Miniato) è la nuova campionessa regionale di ciclocross. La scuola va come lo sport: da 8
SAN MINIATO. Riuscire a conciliare lo sport a livello agonistico e la vita scolastica. È il compito difficile di molti giovani, che durante la settimana si alternano tra libri e ore di allenamenti inseguendo successi sportivi. Cecilia Matteotti, quindicenne di San Miniato, è perfettamente riuscita nell’impresa, conquistando il massimo riconoscimento nella sua disciplina e mantenendo una brillante media voti.
Domenica scorsa, infatti, Cecilia si è laureata campionessa toscana di ciclocross nella categoria Allieve. Il ciclocross è uno sport che mette a dura prova il fisico dei partecipanti, mixando il ciclismo su fondo sterrato ad esercizi aerobici per tenere sollevata sulle braccia la bicicletta. In tutto questo, i suoi compiti difficilmente vanno al di sotto dell’8 per la gioia da parte di tutti i professori del liceo linguistico Montale di Pontedera, dove la giovane frequenta il primo anno.
«Desideravo da tanto quella maglia e mi sono allenata più di un mese senza sosta per ottenerla», esordisce Cecilia, che non nasconde i suoi momenti più difficili. «Ho provato tante volte il percorso prima della gara, ma non riuscivo a fare buoni tempi. Ho anche pianto, pensando di non potercela fare assolutamente ad arrivare nelle prime posizioni».
Ma poi, una volta montata in sella alla sua bici, la giovanissima atleta ha stracciato la concorrenza vincendo con più di venti secondi di distacco. Tutto questo ha un prezzo, però, come lei stessa spiega: «Molte volte i miei amici mi chiedono di uscire o di andare a ballare, ma sono costretta a rifiutare per mantenere fede ai miei impegni sportivi. Nonostante tutto, li devo ringraziare, perché domenica si sono sparpagliati intorno al percorso e mi hanno spinto alla vittoria da ogni parte del tracciato».
La voce felice e candida di Cecilia tradisce un po’ di emozione quando parla degli amici e della sua vita, da sempre contraddistinta da tanti allenamenti e altrettante giornate passate a pedalare. Si, perché la sua preparazione prevede «almeno 40 chilometri di media da percorrere tutti i giorni. Il martedì ed il giovedì mi alleno con la mia squadra, nelle due sedute più intense della settimana. In quei giorni arrivo a percorrere anche più di 60 chilometri, a prescindere dalle condizioni del tempo».
Nella gara di Castelfiorentino che l’ha proclamata campionessa toscana l’assenza di pioggia ha giocato un ruolo fondamentale, perché «se non piove il fondo rimane compatto ed è più difficile scivolare. Dentro me stessa speravo che non cascasse nemmeno una goccia», racconta ancora la campionessa. Al traguardo Cecilia Matteotti ha raccolto l’abbraccio dei genitori e dei due allenatori che la seguono giorno dopo giorno, oltre a quello di una persona speciale nella sua vita. «Ho un ragazzo di nome Umberto, anche lui ama le due ruote e fa il ciclista. Lo ringrazio perché anche il suo sostegno è stato importante». Ma come si fa, quindi, a far incastrare gli impegni scolastici e quelli sportivi? Cecilia dà la soluzione, spiegandola con una tranquillità invidiabile: «È tutta questione di organizzazione. A volte mi trovo a dover fare tanti compiti per casa, ma anche diverse ore di allenamento. Mi faccio una doccia calda e mi metto alla mia scrivania, studiare è troppo importante per il mio futuro e non posso trascurare la scuola». Infine, un messaggio a tutti gli sportivi: «Consiglio a tutti di essere sempre leali nei confronti degli avversari, perché fuori sono comunque ragazzi e possono diventare anche degli amici».
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