Il Tirreno

Pontedera

Donne vanno a lezione per imparare a difendersi

Non solo arti marziali, con una buona preparazione psicologica e le mosse giuste chiunque può affrontare un’aggressione. Il corso di autodifesa è gratuito

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VICOPISANO. Le slide proiettate sulla parete rendono bene l’idea. Ma le dimostrazioni di chi le arti marziali le pratica con una certa costanza sono ancora più convincenti. Con una buona preparazione psicologica e le mosse giuste chiunque può affrontare un’aggressione. Anche le rappresentanti del gentil sesso. Il corso di Autodifesa psicologica femminile nasce proprio su questi presupposti. Insegnare alle donne tutte le tecniche teoriche e pratiche da usare nella vita di strada. Per affrontare aggressioni, violenze e qualsiasi tipo di minaccia. L’organizzazione è a cura dell’Asd Scuola arti marziali, col patrocinio del Comune di Vicopisano. Il dottor Paolo Bernardini ha tenuto una prima lezione introduttiva. E non si può dire che non abbia incuriosito i cittadini. Nei locali dell’ex scuola elementare di San Giovanni alla Vena, in piazza della Repubblica, c’erano circa 80 persone. Che significa “tutto esaurito”. Ora si aspettano le iscrizioni. Il corso sarà attivato da un minimo di 10 a un massimo di 20 partecipanti. Si svolgerà in due mesi presso la palestra del polo scolastico di viale Diaz, ed è gratuito (c’è da pagare solo l’assicurazione e l’iscrizione alla palestra). Per informazioni si può contattare direttamente Paolo Bernardini al 3315776540. È il deus ex machina del corso di autodifesa. Maestro di sport da combattimento, specializzato in karate, muay thai e kick boxing, vigile del fuoco e laureato in psicologia. Durante le lezioni sarà affiancato dalle psicologhe Cecilia Nieri e Valentina Teristi. «Perché gli aspetti importanti – spiega Bernardini – stanno proprio nei risvolti psicologici. Attraverso la conoscenza e la consapevolezza di sé stessi si possono affrontare tutti i vari tipi di violenza». Dopo la spiegazione delle tecniche arriverà la parte pratica. Le parole d’ordine sono gestione delle emozioni e difesa personale. «Anche la parte fisica è fondamentale, dà sicurezza alla potenziale vittima. Anche chi è strutturalmente più debole può affrontare queste situazioni». Si parlerà anche di recupero post aggressione. «Per superare il trauma della violenza subita». Anche il sindaco Juri Taglioli e l’assessore allo Sport Andrea Taccola erano alla presentazione. «È importante che certi temi vengano promossi da associazioni del territorio – dice Taglioli – e il Comune darà tutto il supporto necessario»

Lorenzo Lazzerini

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