Sicurezza
Autodromo, Comitati contrari a modificare il piano acustico
CASCINA. I cittadini di Cascina con il comitato antiautodromo dicono no alla variazione dei livelli acustici nel comune di Cascina. Una rappresentanza di cittadini latignanesi col comitato anti...
CASCINA. I cittadini di Cascina con il comitato antiautodromo dicono no alla variazione dei livelli acustici nel comune di Cascina.
Una rappresentanza di cittadini latignanesi col comitato anti autodromo ha incontrato il vicesindaco Catelani per discutere il prossimo adeguamento dei livelli acustici sul territorio Cascinese prevista dal Comune per il 12 novembre. I rappresentanti presenti hanno espresso le loro perplessità su tale adeguamento ritenendo che la modifica sarà a discapito dei cittadini delle frazioni di Pardossi, di Latignano e anche Gello. «Un impianto come quello dell’autodromo – continuano i rappresentanti – ha un impatto ambientale molto forte sul territorio e va a influire in maniera negativa sul sistema aria delle zone limitrofe con forti emissioni acustiche ed evidenti emissioni di gas in atmosfera. Per quanto riguarda le emissioni acustiche non ci risultano che vengano realizzate barriere tali da assorbire in maniera idonea il rumore, e tutto ciò ci preoccupa fortemente. Un progetto con un forte impatto acustico, non dovrebbe prevedere tassativamente la realizzazione di barriere fonoassorbenti? L'amministrazione ed i consiglieri che si troveranno a esprimere il loro parere in commissione hanno avuto ed hanno ben compreso la documentazione opportuna ed i pareri dell'Arpat su questo ambito? Altrimenti su cosa potranno trovarsi a fare le loro valutazioni e le loro scelte? Non è certo su questioni "ideologiche" né tanto meno su direttive politiche che sono chiamati a votare, bensì su dati oggettivi. Ci si deve soffermare sulle ripercussioni che tale inquinamento avranno sulla salute del cittadino. Invitiamo ad andare ad osservare ciò che avviene in autodromi già esistenti come per esempio Imola e Monza».
Anche le emissioni in atmosfera compromettono la salute del cittadino, i fumi prodotti dalla combustione delle moto/auto si solleveranno in aria e si espandono nelle zone limitrofe portate dal vento depositandosi sulle colture, e respirate dalla cittadinanza. Secondo un'indagine effettuata dall’ agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) The International Agency for Research on Cancer dell’OMS l ‘inquinamento è un agente cancerogeno. «Chiediamo all’amministrazione comunale di Cascina di adottare il proprio senso civico e di responsabilità nei confronti della popolazione amministrata, riflettendo attentamente sulla modifica che andrà ad approvare. Non è possibile che per un’ opera di interesse privato, da cui il comune non trae alcun beneficio, si debba effettuare a tutti i costi l'adeguamento a discapito dei cittadini. Quelle zone già soffrono di molti disagi legati a fattori che tutti noi conosciamo, se poi il tutto sarà demandato alla Provincia ed alla Regione, ciascuno si prenderà la propria responsabilità, politica e burocratica. Chiediamo che il Comune di Cascina e la sua amministrazione tutta – maggioranza e minoranza che sia – pensi a valutare in coscienza il bene della propria comunità e dei propri cittadini. Per questo sono stati eletti, questi dovrebbero essere i loro obiettivi, questo ci aspettiamo come cittadini che loro hanno delegato la funzione di rappresentarli. Noi non diciamo di no a priori allo sviluppo, ma questo deve essere eco-compatibile, e non si deve pensare solo in termini egoistici che una tale cosa possa essere "bella"».
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