Il dolore
Rossi alla cena del Pd: scoppiano le polemiche
Il presidente della Regione parteciperà all’evento di solidarietà per il Lorbac S’infuriano gli anti-pirogassificatore: «Non ha mai risposto ai nostri inviti»
CASTELFRANCO DI SOTTO. Enrico Rossi e Castelfranco. Storia di un rapporto complicato, che negli ultimi anni ha viaggiato sempre a distanza, senza incontrarsi. Distanza divenuta insuperabile con il prolungarsi della battaglia legale sul pirogassificatore, con gli inviti, andati a vuoto, per un confronto diretto con i cittadini castelfranchesi. Distanza che di colpo si cancella, almeno per una sera, lasciando da parte la questione che vede Comune e Regione su fronti opposti, per festeggiare insieme al presidente Rossi la recente svolta nella vertenza del calzaturificio Lorbac.
È l’appuntamento organizzato per domani sera dal Partito Democratico di Castelfranco, con una cena aperta a tutti, in programma alle 21,15 alla Casa del Popolo, insieme ai lavoratori dell’azienda. «Dall’inizio della vicenda, il Pd di Castelfranco ha cercato di fare la sua parte – si legge in una nota della segreteria democratica - sia tramite i suoi rappresentanti nelle istituzioni sia sul territorio. I recenti risultati sono merito dei lavoratori che da settimane si battono per la difesa del loro posto di lavoro e per il futuro del calzaturificio, e dimostrano quanto sia stato importante l'impegno di tutti i soggetti coinvolti, dal Comune alla Provincia, ai sindacati e alla senatrice Pd Maria Grazia Gatti». Da qui l’invito alla cena, che sarà offerta a tutti i dipendenti del Lorbac, con un contributo minimo di 5 euro per i loro familiari e una quota di 13 euro per chiunque vorrà partecipare (informazioni al numero 338-8422470). Un invito, tuttavia, che fa discutere, proprio per la partecipazione annunciata del presidente Rossi.
«Una presenza poco opportuna – la definisce Aurora Rossi del Comitato Antinquinamento – dopo che lo abbiamo ripetutamente invitato a Castelfranco, e nonostante le promesse non è mai venuto». «La vicenda dei dipendenti Lorbac – precisa – ha colpito tutti i castelfranchesi. Anche il Comitato Antinquinamento è preoccupato per la sorte delle famiglie che si sono ritrovate senza lavoro e auspica che le istituzioni trovino il modo per aiutarli concretamente. Tuttavia, la presenza di Enrico Rossi alla cena dimostra che forse ci sono elettori di serie A e di serie B. Quelli di serie B, naturalmente, sono gli oltre 9mila firmatari contro il pirogassificatore che lui vuole far installare a Castelfranco. Sono coloro che gli hanno chiesto numerose volte di rispondere alle domande, e alle quali ancora non ha mai dato risposta. Sono quelli che lo hanno invitato a Castelfranco a spiegarci come mai era dalla parte dei padroni e contro chi difendeva le proprie case, il diritto alla salute e alla tutela dell’ambiente». «A questo punto – conclude – caro presidente Rossi, non importa che ci spieghi più niente, perché abbiamo capito tutto: quando le conviene lei è dalla parte dei padroni e quando il partito vuole fare campagna elettorale, come in questo caso, è dall’altra parte, rivelando un comportamento poco serio». (g.p.)
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