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L’auto multata non È la sua ma il comune vuole i soldi da lui

L’auto multata non È la sua ma il comune vuole i soldi da lui

Ricorre ancora una volta all’avvocato il Comune di Volterra. Questa volta per incassare tutta una serie di verbali stradali fatti nel 2010 ad un automobilista di Roma, Paolo Mirti, che dal 2004 però...

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Ricorre ancora una volta all’avvocato il Comune di Volterra. Questa volta per incassare tutta una serie di verbali stradali fatti nel 2010 ad un automobilista di Roma, Paolo Mirti, che dal 2004 però non è più proprietario del veicolo sanzionato. C’è una sentenza del giudice di pace di Civitavecchia del 15 febbraio 2011 a dichiarare che l’uomo non è più in possesso della macchina multata a Volterra da 9 anni. Forte di queste certezze Mirti si oppone, tramite un legale del foro di Roma, alla cartella esattoriale emessa dalla polizia municipale di Volterra (per mancato pagamento), per un importo di 6mila e 400 euro. Certo, considerato che il veicolo non è più suo da anni, perché pagare infrazioni che non si sono mai fatte? Dal canto suo, il Comune di Volterra non ci sta a rinunciare a quei soldi (nonostante la sentenza del giudice di pace che conferma l’estraneità ai fatti di Mirti) e allora, a suo volta, incarica l’avvocato Giuseppe Stefanucci di Siena di difendersi.

«È legittimo, opportuno e necessario resistere», si scrive nella delibera di giunta del 10 ottobre. Su cosa si basa la volontà di difendersi dell’amministrazione? Sul fatto che la polizia municipale ha comunque ben operato, come si sottolinea nel documento agli atti.

«È di tutta evidenza il buon operato dell’ufficio di polizia municipale, poiché la notifica dei verbali è avvenuta seguendo le procedure del nuovo Codice della strada e del suo regolamento di esecuzione, notificando gli atti a colui il quale risultava essere, alla data degli accertamenti, proprietario del veicolo al Pubblico registro automobilistico».

Le normative vengono seguite, passo dopo passo. Ma qualcosa non torna, dal momento che Paolo Mirti non è più proprietario del veicolo multato dal 2004, mentre le sanzioni risalgono al 2010. Sarà adesso il legale che difende il Comune di Volterra a chiarire la questione. Il rischio potrebbe essere quello di dover rintracciare il vero proprietario del veicolo nel 2010, per notificare a lui le contravvenzioni e nello stesso tempo ritrovarsi a pagare, con i soldi pubblici, le nuove spese legali.

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