Il dolore
Se la comunicazione istituzionale non è corretta
Quando la comunicazione istituzionale fa flop e a rimetterci sono i cittadini che finiscono spiazzati. Succede con l’amministrazione di Volterra: alle 17.10 di martedì 29 ottobre arriva in redazione...
Quando la comunicazione istituzionale fa flop e a rimetterci sono i cittadini che finiscono spiazzati.
Succede con l’amministrazione di Volterra: alle 17.10 di martedì 29 ottobre arriva in redazione una nota del Comune sul maltempo e il calendario di riapertura delle scuole chiuse a causa dei danni per l’alluvione.
Si legge, per quanto riguarda mercoledì 30: «Tornano sui banchi i bambini dell’asilo e i ragazzi delle elementari di Saline che saranno ospitati nella scuola media della frazione e gli studenti delle elementari di Villamagna nella Jacopo da Volterra». E informa che «lunedì 4 novembre potranno riprendere l’attività didattica i bambini dell’asilo di Villamagna nelle aule dell’Istituto Jacopo da Volterra». Questa comunicazione, di enorme utilità sociale, viene diffusa ai lettori del nostro giornale. Ma nella realtà accade ben altro.
Nello stesso giorno, ovvero martedì 29, il vice sindaco di Volterra, Riccardo Fedeli, firma un’ordinanza in cui proroga la chiusura delle scuole dell’infanzia di Saline e Villamagna. La questione è: le situazioni possono cambiare, di ora in ora. Ma sarebbe dovere istituzionale correggere le informazioni diffuse in forma ufficiale, là dove si verificano sostanziali modifiche come in questo caso. Ci scusiamo con i lettori per il disagio.
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