Sicurezza
Una piazza per Paolo Bonomi
Latignano, questa mattina l’intitolazione al fondatore della Coldiretti
CASCINA. Una piazza dedicata a Paolo Bonomi, fondatore e primo presidente di Coldiretti. Alla posa della targa, questa mattina alle 11.30, è attesa la figlia di Bonomi, Mirjam. Alla cerimonia partecipano il sindaco di Cascina Alessio Antonelli ed i vertici regionali e provinciali di Coldiretti. A portare una testimonianza vicina e profonda sarà Pierluigi Filippi, storico dirigente confederale che ha conosciuto Bonomi personalmente lavorando per anni al suo fianco. La cerimonia sarà preceduta alle 11 da un breve incontro commemorativo nella chiesa parrocchiale di san Pietro e Paolo. Al termine in pizza sarà allestito un agri-buffet per tutti gli intervenuti.
A 69 anni ed un giorno esatto di distanza da quello storico momento che ha sancito la nascita della principale organizzazione agricola del Paese con oltre un milione e mezzo di associati, 40mila solo in Toscana, Coldiretti omaggia e ricorda il “suo” primo presidente e fondatore in occasione della deposizione della targa nella piazza a lui dedicata di fronte alla parrocchia di san Pietro e Paolo a Latignano di Cascina.
«Per la nostra provincia, per il nostro territorio è grande motivo di orgoglio e rispetto poter intitolare una piazza così importante al nostro fondatore – dice Fabrizio Filippi, presidente provinciale Coldiretti –. Un orgoglio che vogliamo condividere con tutta la comunità e con tutti i nostri agricoltori».
Fondamentale è stato il ruolo dell’amministrazione comunale di Cascina, «che si è dimostrata sempre molto sensibile al mondo dell’agricoltura, come dimostra anche il mercato settimanale di Campagna Amica che si tiene ogni venerdì mattina in piazza Caduti della Libertà».
«Abbiamo trovato – spiega Aniello Ascolese, direttore provinciale Coldiretti – grande collaborazione e grande attenzione, ma soprattutto capacità di ascolto. Piazza Paolo Bonomi non è solo la piazza degli agricoltori, sarà la piazza di tutti i cittadini e di quanto credono nei sani principi del vivere democratico».
Nato in Provincia di Novara il 6 giugno 1910, Bonomi appartiene a una famiglia di agricoltori. Laureato in scienze economiche e commerciali, manifesta sin da giovane interesse e passione per le problematiche sociali. Si accosta al settore organizzativo dei contadini nel settembre del 1943, quando viene nominato commissario della Federazione Coltivatori diretti. Bonomi è stato uno dei principali attori dell’Associazione Cattolica Rurale, il 2 giugno 1946 viene eletto deputato della Costituente nelle file della Dc.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
