Attenzione
Rifiuti, ecco chi paga l’ecotassa
Solo Calcinaia e Ponsacco godranno di una riduzione: aumenti record per i Comuni dell’Alta Valdera
PONTEDERA. Ponsacco e Calcinaia pagheranno meno. Per loro – e sono gli unici della Valdera – portare i rifiuti in discarica sarà più leggero. Proprio perché di rifuti ne portano meno degli altri in discarica.
I costi dei rifiuti per i Comuni (e, in un certo senso di conseguenza per i cittadini che ne pagano il servizio) sono calcolati in base a quanti finiscono in discarica. Più si differenzia, meno si paga.
Sembra un’equazione semplice. Quasi banale. Non è così.
Intanto, visto che tutti i Comuni una parte - seppur minima - di rifiuti la portano in discarica, pagano la cosiddetta ecotassa. Non c’è chi ne è esentato.
Semmai la differenza sta nell’entità del tributo che si paga per il conferimento in discarica.
Il meccanismo che lo determina, parte dalla certificazione che ogni anno fa la Regione. Cosa che è avvenuta pochi giorni fa per la Toscana.
Meccanismo diverso anche nel corso dei mesi: da gennaio del 2014 cambiano gli scaglioni, diventano meno, che determinano l’ecotassa. E che prendono in considerazione da una parte i rifiuti pro capite prodotti nel corso dell’anno, dall’altra la percentuale di raccolta differenziata raggiunta a livello comunale.
La tabella di questa pagina mostra l’andamento dei Comuni dell’area della Valdera, serviti da Geofor.
I Comuni virtuosi. Dicevamo che Ponsacco e Calcinaia avranno un taglio al tributo che dovranno pagare per ogni tonnellata che portano in discarica. Da 8 euro a sette, che è il minimo. La percentuale che si doveva raggiungere di differenziata, per far scattare le condizioni migliori, era il 65%.Anche se già dalle proposte avanzate con i collegati alla legge di stabilità, questa percentuale è stata spostata molto in avanti negli anni: dovrebbe essere raggiunta nel 2015.
Ma la regione Toscana, intanto, ha calcolato su quella base i tributi da pagare.
Aumenti per tutti. Le situazioni più “pesanti” riguardano Casciana Terme, Chianni, Lajatico, Palaia e Peccioli, che pagheranno, come tributo per il conferimento in discarica, il massimo: 25 euro per ogni tonnellata. Sono anche i Comuni che hanno fatto registrare le percentuali più basse di raccolta differenziata. Anche Terricciola pagherà - dal primo di gennaio del prossimo anno - un importo superiore ai venti euro. Da sottolineare che rispetto a quanto si pagava per il 2013, il salto più ampio è quello che tocca a Casciana Terme e a Fauglia: dai 15 euro di quest’anno si passa a 25 euro, con la differenza di ben dieci euro alla tonnellata in più.
L’addizionale. Si tratta di un ulteriore 20 per cento che devono pagare i Comuni che non hanno superato la soglia percentuale prevista dalla legge. Per il 2013 non la pagavano solo Calcinaia e Ponsacco, in virtù dell’ottima raccolta differenziata fatta dai rispettivi abitanti.
Per l’anno che verrà, cambiano le regole: intanto rimane il fatto che non la pagheranno i Comuni che hanno superato la soglia del 65 per cento. La differenza sta nel fatto che gli importi non pagati dai comuni virtuosi, saranno addebitati a tutti gli altri Comuni che, invece, non hanno raggiunto gli obiettivi: il calcolo sarà fatto sulla base dell’ambito ottimale.
Emilio Chiorazzo
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