Sicurezza
Piaggio ricorre ancora alla cassa integrazione
Pontedera, varato il programma per la produzione a novembre: e c’è preoccupazione per i prossimi due mesi
PONTEDERA. Serve ancora cassa integrazione per fronteggiare l’affanno dei mercati. Alla Piaggio i piani operativi per novembre annunciano venti di magra per i lavoratori. E stando alle indiscrezioni il quadro dovrebbe aggravarsi a dicembre, con i cancelli chiusi dall’6 per la quasi totalità degli addetti e il rientro in fabbrica nella seconda metà di gennaio. I dettagli saranno illustrati al tavolo tra la direzione e le delegazioni sindacali che si terrà all’inizio del mese sulla scia dell’incontro avuto con il presidente del Gruppo Roberto Colaninno lo scorso 16 ottobre.
Allo stabilimento 2 Ruote fino al 22 novembre sono operative tutte le linee di assemblaggio. Poi lo stop dal 25 al 29 novembre quando lavoreranno le Linee 1 (Liberty), 2 (Mp3), 3 (X7/X8) e la 6 (nuova Vespa Primavera). Ancora in dubbio il fermo per la linea 5 (Vespa Gt), la decisione verrà presa nel corso del mese. Più corto il mese lavorativo allo stabilimento Meccaniche. Fino all’8 di novembre lavoreranno tutti i dipendenti. Poi, dall’11 al 15 e dal 18 al 22 resteranno a casa circa la metà degli addetti. Ma il fermo sarà quasi totale, al 90% degli addetti, nell’ultima settimana del mese. Invece, lo stabilimento Veicoli commerciali si ferma in regime di contratto di solidarietà solo la settimana che va dall’11 al 15 novembre.
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