Sicurezza
La Cassa congela le rate per uscire dall’alluvione
Volterra, il presidente Manghetti: «È necessario intervenire con urgenza» Prosegue la conta dei danni che sfiora già la cifra record di 6 milioni di euro
VOLTERRA. Arriva il contributo della Cassa di risparmio di Volterra. Una mano tesa ha chi aha subito i danni dell’alluvione con un programma di finanziamenti agevolati e la sospensione del pagamento delle rate di prestiti e mutui. Il tutto per consentire una ripresa delle attività commerciali e per un primo intervento a favore delle famiglie. è quanto annuncia il presidente della Cassa Giovanni Manghetti: «Mai come in questi momenti è necessario intervenire con urgenza e in forma straordinaria attraverso un percorso agevolato sia in termini di tempo che di condizioni economiche, in maniera tale da permettere alle aziende e alle famiglie, tragicamente toccate da questa situazione, un rapido ritorno alla normalità e alla piena attività».
La valutazione dei danni provocati dalle piogge torrenziali del 21 e del 24 ottobre in Alta Valdicecina è un incedere a suon di tripli zero. I dati delle segnalazioni pervenuti ai Comuni nell’insieme danno una cifra che sfiora i 6 milioni di euro. Il dato ancora parziale è di 5 milioni e 856mila euro per lo più a carico del territorio volterrano. «Sono numeri ancora in aggiornamento – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici della Città etrusca Paolo Moschi –, ma possiamo parlare di circa 687mila euro i costi per i danneggiamenti ad abitazioni private, auto e quant’altro, più 150mila stimati e ancora da verificare. Mentre per quanto concerne le imprese siamo sui 2,3 milioni di euro». Che aggiunge: «Per quanto riguarda i danni riscontrati sul patrimonio pubblico si calcola un milione e mezzo di euro, di cui 700mila già messi in moto per provvedere agli interventi di somma urgenza».
A Pomarance i numeri sono meno pesanti. «Stimati 183mila euro di danni a imprese - riferisce il servizio di Protezione civile locale –, 120mila euro per danni a privati e 25mila euro per aziende agricole. Sul fronte pubblico siamo a 15mila euro per gli interventi di somma urgenza, per lo più per il ripristino della viabilità, 128mila per gli interventi urgenti e 73mila per ulteriori interventi».
A Montecatini, dove le piogge di lunedì 21 erano state particolarmente rovinose ci si assesta su un totale di 690mila euro. «Dei quali 15mila euro per abitazioni private, 5mila euro per danneggiamenti ad autovetture – riferisce il primo cittadino di Montecatini Sandro Cerri – e i restanti 670mila euro per danni a imprese».
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