Il dolore
Venerdì corriamo per... la vita
Una gara di podismo per aiutare chi combatte contro i tumori
PONTEDERA. Ogni anno in Pontedera si tiene insieme alla stracittadina - gara di podiemo che richiama centinaia di appassionati- si tiene anche il Trofeo “Corriamo per la vita!”.La manifestazione, che serve a sensibilizzare sul tema oncologicoe anche a raccogliere fondi per la ricerca, si chiama “Corriamo per la vita” . E si disputa venerdì 1° novembre.
È marcia ludico motoria e ricreativa di pazienti oncologici, dei loro familiari, di associazioni di volontariato, di cittadini: per una alleanza tra curanti e pazienti per migliorare la qualità della vita dei malati e degli ex-malati.
L’iscrizione alla corsa di 2,5 euro può essere fatta nella settimana presso: Auser Valdera,viale Italia 21, da lunedì al venerdì ore 9-12 0587 57973; Non più sola, c/o distretto socio-sanitario di via Fleming 1, giovedì 15.30-17.30 tel. 0587 273702.
Ritrovo ore 7 allo stadio Comunale Ettore Mannucci in via Vittorio Veneto partenza ore 7.30-8.30
Al termine, intorno alle 9,30 ci sarà un’appendice: la consegna i una targa da parte delle donne della Valdera.
Quest’anno verrà consegnata alla dottoressa Damiana Francesca .
Nel nostro paese ogni anno 270.000 mila cittadini vengono colpiti dal cancro.
Quasi il 50% riesce a guarire, con o senza conseguenze invalidanti, mentre dell’altro 50% una buona quota sopravvive più o meno a lungo.
I risultati della ricerca sperimentale, i progressi della medicina e della chirurgia, le nuove terapie del tumore stanno mostrando effetti positivi sul decorso morboso, cancellando la triste equazione cancro uguale morte.
Anche in Toscana l’andamento delle malattie neoplastiche segue le statistiche nazionali, e sono addirittura migliori, in quanto i tassi di sopravvivenza regionali, calcolati a 5 anni dalla diagnosi, sono più alti rispetto alla media nazionale.
Questo dato testimonia che il livello complessivo della terapia oncologica in Toscana è soddisfacente, sebbene la Regione debba ancora impegnarsi a rendere più omogenea la qualità delle cure offerte nelle varie aree del suo territorio.
In Toscana si registrano 22.000 nuovi casi di tumore l’anno, di cui 700 in Valdera,. La nostra struttura segue 6.200 pazienti all’anno, dalla diagnosi alla cura completa, con esiti analoghi a quelli regionali.
Il percorso oncologico in Valdera si è da sempre caratterizzato per il sostegno avuto dai cittadini , dalle associazioni di volontariato e dalle istituzioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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