Attenzione
«Per derubarci ci hanno narcotizzati mentre dormivamo»
Ponsacco: furto nella casa dei genitori del quattordicenne morto in un incidente con lo scooter. Ingente il bottino
PONSACCO. «Mi sono svegliato e ho visto due uomini che fuggivano ma non ho avuto la forza di reagire. Per questo pensiamo che i malviventi ci abbiano narcotizzato». Claudio Meini, assicuratore, padre di Cesare, morto a soli 14 anni in un incidente stradale avvenuto all’inizio di agosto a Castiglioncello, racconta come è stata svaligiata la sua abitazione a Ponsacco. «Non possiamo fare a meno di pensare – aggiunge – che i ladri sapessero dove andare a colpire. Forse ci conoscono: nella stanza di Cesare non sono entrati...».
La famiglia Meini, i genitori e un figlio, erano in casa e stavano dormendo mentre i ladri vagavano nelle stanze alla ricerca di oggetti di valore da portare via. Hanno preso soldi, abiti, due pellicce della moglie, un televisore e altre cose di valore che sono riusciti a mettere insieme in poco tempo lasciando il caos nelle stanze “visitate”. Un furto da poco meno di 20mila euro, secondo una prima valutazione dei danni causati dai malviventi.
La sensazione più brutta che la famiglia ha provato è stata la mattina quando genitori e figlio si sono resi conto di quello che era successo. La porta era stata scardinata dai ladri che potrebbero avere usato un trapano non particolarmente rumoroso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
