Il Tirreno

Pontedera

Lorbac, si aprono degli spiragli

Il prefetto di Pisa riesce a strappare la disponibilità della proprietà alla cassa integrazione

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Dopo tanti no è arrivato finalmente un mezzo sì. Un segno di apertura, una disponibilità a imboccare la strada verso la cassa integrazione straordinaria. Un cambio di rotta che fa notizia in una trattativa che sembrava ormai arenata.

La sensazione, di fatto, è quella di una svolta nella complicata vertenza Lorbac, ottenuta grazie all’incontro di ieri mattina, a Pisa, convocato dal prefetto Francesco Tagliente. Presenti all’appuntamento in Prefettura la commissaria Gabriella Zito, la direttrice dell’Ufficio territoriale del Lavoro Annamaria Venezia, i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil e il vicesindaco di Castelfranco Gabriele Toti. Un incontro richiesto dai sindacati e dallo stesso Toti dopo la notizia del camion che, la scorsa settimana, aveva trasferito parte del lavoro rimasto incompleto presso altre ditte di zona. Notizia considerata come potenziale benzina sul fuoco in una vicenda dai risvolti sociali pesanti. Da qui il faccia a faccia in Prefettura, nel quale la commissaria ha preso l’impegno di stoppare, da subito, ogni ulteriore trasferimento di semilavorati presso altre aziende. Non solo: l’incontro è servito anche a sbloccare il tema determinante della cassa integrazione straordinaria, richiesto dai sindacati in aggiunta alla mobilità, per il quale sembrava essersi chiuso fino a pochi giorni fa ogni margine di trattativa. L’obiettivo è quello di offrire ai lavoratori una forma di sostegno economico più duratura, mantenendo allo stesso tempo il rapporto di lavoro con l’azienda in vista di un eventuale compratore. Richiesta che non aveva convinto la proprietà e la stessa commissaria, in virtù dei possibili costi che potrebbero derivare da un mancato accoglimento della “cassa”. Eventualità, tuttavia, sulla quale l’incontro di ieri ha fornito più di una rassicurazione, soprattutto attraverso le parole della direttrice Annamaria Venezia, disposta ad un ulteriore incontro tecnico con i rappresentanti della proprietà per sgombrare il campo dagli ultimi dubbi.

Il tutto, quindi, con la speranza di arrivare al tavolo convocato dalla Provincia per il 7 novembre con un accordo già in tasca. A riportare le ultime novità, nella tarda mattinata di ieri, sono stati i sindacalisti Domenico Contino della Cgil e Luca Calastri della Cisl, che hanno comunque invitato i dipendenti a mantenere il sit-in davanti ai cancelli «fino a quando non si arriverà ad un accordo effettivo». «Per la prima volta c’è un’apertura vera sulla cassa integrazione straordinaria – ha detto Contino ai lavoratori – per la quale la dottoressa Venezia ha sottolineato chiaramente che non esiste possibilità che non venga concessa. Credo che il merito di questo risultato sia tutto vostro». Soddisfazione anche da parte del vicesindaco Toti: «Dopo tanti no – dice – abbiamo finalmente uno spiraglio da approfondire. Sono convinto che l’attenzione istituzionale abbia giocato un ruolo determinante». Un risultato che il Pd di Castelfranco ha voluto festeggiare, ieri pomeriggio, offrendo ai lavoratori una merenda a base di salame, pecorino e vino rosso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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