Sicurezza
Ogni anno si verificano 900 casi di ictus
I progressi fatti all’ospedale Lotti: con il coordinamento si è ridotta la percentuale di mortalità
PONTEDERA. L’ictus è la principale causa di invalidità, la seconda causa di demenza e la terza causa di morte. Ogni anno in Italia si verificano circa 185.000 casi di ictus: un caso ogni 3 minuti. Solo nella provincia di Pisa si verificano annualmente circa 900 nuovi casi di ictus, che arrivano a 1130 considerando le recidive. Il 30% dei questi decede entro un anno e il 30% dei sopravvissuti presenta una invalidità permanente. Proprio per la rilevanza epidemiologica e sociale di tale patologia, l’organizzazione ospedaliera e territoriale sono sempre più rivolte alla prevenzione e alla cura dell’ictus. In particolare, nell’arco degli ultimi anni, presso l’Asl 5 di Pisa, è stata messa in atto un’intensa attività di coordinamento al fine di sviluppare il percorso diagnostico-terapeutico indicato per questi pazienti, alla luce del modello organizzativo ospedaliero per intensità di cure e della necessaria integrazione fra ospedale e territorio. «Presso la neurofisiopatologia dell’ospedale Lotti, anche grazie alla preziosa collaborazione della dottoressa Gianna Gambaccini, responsabile della gestione dei pazienti con patologie cerebrovascolari – sottolinea il direttore, Renato Galli - vengono effettuate visite ambulatoriali per pazienti con encefalopatia vascolare e consulenze d’urgenza al pronto soccorso per pazienti con probabile ictus. Vi è inoltre la possibilità di effettuare esami per la diagnostica cerebrovascolare come ecodoppler dei vasi cerebro afferenti, doppler trasncranico per lo studio del circolo intracranico e doppler transcranico per studio dei fenomeni microembolici, indicato in casi selezionati di nota presenza di placche carotidee ateromasiche con rischio embolizzante o in sospetto ictus di genesi cardioembolica”.
Il 118 ha ulteriormente migliorato la presa in carico del paziente colpito da ictus, grazie alla rapidità dei soccorsi e conseguente tempestività di trasferimento presso il pronto soccorso è possibile, quando necessaria, effettuare la terapia trombolitica. Inoltre, in collaborazione con la neurologia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, è stato scritto e divulgato l’opuscolo: “Guida alla prevenzione dell’Ictus Cerebrale”, per rafforzare il messaggio dell’importanza della prevenzione primaria.
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