Sicurezza
In centro lo store del tartufo
L’ha inaugurato la famiglia Gemignani, esportatrice nel mondo di 73 prodotti
SAN MINIATO. Taglio del nastro per la famiglia Gemignani, che ha inaugurato il primo store specializzato del tartufo nel cuore del centro storico di San Miniato.
A ridosso della 43esima edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco, la bottega si prepara a far degustare i propri prodotti e conferma, inoltre, il proseguimento di un'attività che è stata avviata nel 1930; si tratta, dunque, di una realtà con una tradizione antica, fatta di passione e professionalità tramandate di generazione in generazione.
«Abbiamo pensato – spiega il titolare Filippo Gemignani – di aprire questo store perché a San Miniato mancava un negozio che durante l'anno vendesse sempre il tartufo fresco, in base alle varie stagioni di raccolta. Tutti i nostri prodotti sono fatti artigianalmente con materie prime di alta qualità e mirano a soddisfare le esigenze dei mercati, compresi quelli esteri».
La famiglia Gemignani, infatti, esporta in tutto il mondo e produce ben 72 articoli differenti, tutti rigorosamente a base di tartufo; alcuni di questi vantano successi importanti, come i pomodori sott’olio con tartufo nero che hanno fatto vincere alla ditta il primo premio per il miglior prodotto italiano in qualità e gusto, ricevuto in Inghilterra nel 2012. Esportare e far conoscere il prezioso tubero, in tutti i suoi abbinamenti, è anche un'opportunità che la Gemignani sfrutta per rilanciare il nome di San Miniato ed i prodotti tipici del suo territorio, con la consapevolezza che, data l'elevata concorrenza, è necessario saper stupire e portare idee innovative in ambito culinario. In questo senso, una novità da sottolineare è l'abbinamento di due prodotti, il miele ed il sale al tartufo, all'oro 23 carati: «È stata una proposta pensata più di un anno fa – conclude Gemignani –; è stata resa possibile grazie alla collaborazione con un'azienda orafa fiorentina che ci procura l'oro battuto tanto finemente da essere commestibile. Siamo riusciti, così, ad abbinare l'oro della terra, il tartufo, a quello vero e proprio».
Serena Di Paola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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