Lutto
I “renziani” spaccati in 2 dopo il voto a Santa Croce
Valiani eletta segretaria di circolo, a Bertacca le redini dell’Unione comunale Pd Si concretizza ulteriormente l’ipotesi delle primarie per le amministrative
SANTA CROCE SULL’ARNO. Il risultato sul campo è quello di un gruppo renziano praticamente spaccato in due, con una parte minoritaria ma politicamente pesante che ha scelto di stare insieme a cuperliani e nocchiani. È il risultato di un voto, quello per il congresso Pd di Santa Croce, dettato in buona parte, per non dire completamente, dagli equilibri e dalle logiche interne in vista delle prossime amministrative. Un voto, insomma, con un occhio (ma forse anche due) rivolto prima di tutto all’ipotesi delicata delle primarie. Ipotesi che al momento si fa sempre più concreta, anche se il congresso ha posto dei punti fermi pesanti negli equilibri interni al partito. Ha scelto senza dubbio la linea dell’unità la neo segretaria del circolo Pd di Santa Croce, Vanessa Valiani. Da sempre renziana, nonché reduce dall’intervento dal palco della Leopolda di sabato pomeriggio, Valiani si è ritrovata di fatto messa alla prova, dai colleghi di schieramento, nel momento in cui si sono formate le due liste contrapposte. Così, un po’ a sorpresa, ha scelto di farsi candidare come segretaria nella lista teoricamente avversa, portando dietro di sé un po’ di “renzismo”: sulla stessa linea, ad esempio, si è schierata anche l’assessore Mariangela Bucci. E i numeri, al di là di tutto, le hanno dato ragione: 251 voti su un totale di 364, pari al 76,5% delle preferenze, contro il 23,4% della renziana Ivetta Parentini, in linea del resto con la media dei sostenitori di Renzi nei vari circoli della Provincia di Pisa.
Un’investitura forte anche quella per il nuovo segretario comunale, Massimo Bertacca, che alla vigilia del congresso sembrava essere il nome condiviso su cui puntare per evitare la presentazione di più liste. Nonostante la spaccatura, Bertacca si è imposto con 256 voti, pari al 75,7%, contro gli 82 (il 24,2%) del renziano Mario Pieragnoli. Viene naturale chiedersi, quindi, se lo stesso Bertacca non possa rappresentare un punto d’incontro anche in vista delle amministrative come potenziale candidato a sindaco. Un nome che da mesi viene inserito nella rosa dei possibili candidati, anche alla luce dello stresso legame con il mondo industriale e del ruolo che il Comune di Santa Croce sarà chiamato a giocare nella partita del Tubone. Ipotesi, tuttavia, che vari esponenti Pd tendono a escludere, anche in virtù di una tendenza al rinnovamento che sarà necessario tenere in considerazione. Appare sempre più probabile, invece, dopo i contrasti scoppiati alla vigilia del congresso, il ricorso allo strumento delle primarie, anche per dare un’investitura più forte al futuro candidato sindaco in vista delle ammnistrative. Una discussione che si aprirà già dalle prossime settimane, anche se ipotizzare una rosa di aspiranti sindaci è ancora prematuro.
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