La manifestazione
Gli anziani? Sempre più risorsa
A Ponsacco una giornata di riflessioni e di festa con tanti pensionati
PONSACCO. «Il nostro non è un paese per i giovani, perché manca loro una prospettiva per il futuro – ha detto il sindaco Alessandro Cicarelli – e gli anziani diventano una risorsa nelle situazioni di emergenza, come la mancanza del lavoro e altre esigenze improrogabili. Nel nostro comune ci sono problemi sociali importanti: mancanza di casa e lavoro e vengono genitori a protestare perché non hanno soldi per mandare i figli a scuola e pagare loro libri, mensa e trasporto scolastico. Non possiamo fare discriminazioni e in questi casi occorre sensibilità. La scuola è sempre stato il cardine della società e dell’integrazione, ma nei tagli degli ultimi anni siamo stati in difficoltà. Anche per le sezioni “Pegaso” della scuola dell’infanzia è intervenuta prontamente la Regione e lo abbiamo saputo a luglio scorso. Siamo fieri, inoltre, della partenza dell’ultima fase dei lavori del nuovo polo socio-sanitario in via Rospicciano, fermi da tempo. In questo edificio di tre piani sorgeranno la casa famiglia per malati di Sla, la Casa della Salute aperta tutti i giorni dalle 8 alle 24, con medici di famiglia, guardia medica e personale sanitario a disposizione per i pazienti, e il centro diurno per anziani e disabili».
Alla conferenza-dibattito alla sala Valli per la 21esima Festa degli anziani sul tema “Gli anziani, una risorsa per il paese” sono intervenuti Moreno Bertelli, sindacalista provinciale Spi-Cgil; Fiorenzo Salvadori, segretario provinciale Cisl, Roberto Busdraghi (Uil), Anna Romei, assessore provinciale alle politiche sociali, Luciano Novelli, neo segretario Cgil Alta Valdera, e Tamara Iacoponi, assessore comunale alle politiche sociali. La sala Valli era gremita di pensionati che hanno assistito alla messa celebrata da monsisgnor Renzo Nencioni e poi all’incontro.
«Aiutiamo da tempo le famiglie in difficoltà a pagare le bollette – ha aggiunto Tamara Iacoponi, assessore alle politiche sociali – e la situazione in questi ultimi anni è peggiorata. Gli anziani oggi aiutano i giovani perché spesso non hanno lavoro o faticano a mantenere la famiglia. Oggi sono coinvolti nella società e l’associazionismo locale conta molto sulle loro forze. Inoltre, i nonni sono un fattore di stabilità nella famiglie, anche in caso di separazione dei genitori o perdita del lavoro».
«La crisi è molto forte – ha aggiunto Luciano Novelli, neo segretario Cgil Alta Valdera – e anche se il primo ministro, Letta, dice che i conti sono in ordine noi sindacati proclamiamo uno sciopero di 4 ore a livello territoriale entro la metà di novembre. Ci sono oltre 6 milioni di persone in cerca di occupazione e molti emigrano all’estero: giovani laureati, ma anche operai. I pensionati si trovano a aiutare i giovani e si trovano a affrontare spese anche impreviste».
A seguire c’è stato il pranzo nei ristoranti locali e nel pomeriggio alla palestra della scuola Giusti in via Giusti (vicino al campo sportivo comunale) i pensionati hanno ballato in allegria con la musica di Claudia.
Elena Iacoponi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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