Il Tirreno

Pontedera

Ferita alla testa, ambulanza bloccata dentro lo stadio

di Sabrina Chiellini
Ferita alla testa, ambulanza bloccata dentro lo stadio

Perde i sensi dopo uno scontro di gioco il portiere 17enne di Livorno che gioca nella Scalese donne. Il trasporto in ospedale ostacolato da un’auto che blocca il cancello d’uscita

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SAN MINIATO. Uno scontro di gioco con un’avversaria e il portiere della Scalese, squadra di calcio femminile di San Miniato iscritta al campionato di serie A, cade a terra, ferita. Francesca Durante, 17 anni, di Livorno, per pochi istanti perde i sensi. Resta immobile mentre i soccorritori entrano in campo - l’incidente al campo sportivo di Mozzanica in provincia di Bergamo - e l’aiutano a riprendersi, cercando di capire se la botta ricevuta alla testa è grave e se potrebbe avere ulteriori conseguenze.

Il gioco si ferma, gli animi si fanno preoccupati avendo intuito che l’infortunio potrebbe essere grave. Poi, la calciatrice viene caricata sull’ambulanza per essere trasportata all’ospedale. Ma proprio quando il mezzo dell’emergenza arriva al cancello succede un fatto che angoscia ancora di più e fa pensare come certi gravi incidenti non abbiamo insegnato molto. È passato poco più di un anno dalla tragedia sul campo di Pescara, dalla morte del calciatore del Livorno Piermario Morosini, 26 anni.

Quel giorno l’ambulanza fu ostacolata nel suo ingresso allo stadio da un'auto dei vigili urbani parcheggiata in zona di divieto, davanti al cancello. L’altro pomeriggio la storia si ripete. Questa volta però l’ambulanza con sopra Francesca Durante resta bloccata per trenta minuti dentro lo stadio. L’uscita è blindata, davanti al cancello una Golf in divieto di sosta. Nessuno interviene per multarla e nella confusione il conducente riesce pure a dileguarsi.

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