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Pontedera

Scuole chiuse fino a martedì

Scuole chiuse fino a martedì

L’ordinanza riguarda Saline e Villamagna. Incontro urgente tra genitori e assessore

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VOLTERRA. «Motivi di sicurezza». Alla base della decisione del sindaco Marco Buselli di mantenere chiuse le scuole dell’infanzia e le elementari di Saline e Villamagna c’è la volontà di tutelare fino “all’ultima manutenzione” gli alunni degli istituti.

Almeno fino a martedì 29 ottobre le porte delle classi resteranno chiuse.

«Queste zone – scrive il primo cittadino nel provvedimento – sono state colpite duramente già lo scorso lunedì e quindi la situazione ad oggi, con l’ennesima bomba d’acqua dei giorni successivi, si è ulteriormente aggravata, tanto da rendere necessari interventi di bonifica atti a ripristinare la sicurezza del territorio e la normale viabilità».

Ad oggi l’amministrazione comunale comunica che la strada provinciale 439 dir è stata interamente liberata e riaperta al traffico: pian piano si prova a tornare alla normalità. Con non pochi sforzi, sia da parte degli operai al lavoro, sia per tutti quei cittadini coinvolti in prima persona dai danni dell’alluvione, soprattutto nelle zone di Saline, Casette d’Era e zone a valle dell’abitato di Villamagna. È proprio quest’ultima frazione a destare qualche preoccupazione in più, extra alluvione. L’altra sera, infatti, i genitori dei bambini dell’asilo e delle elementari sono chiamati a raccolta: partecipano alla riunione la preside dell’istituto comprensivo e il vice sindaco Riccardo Fedeli.

L’incontro va per le lunghe: si finisce oltre l’una di notte. L’argomento di confronto è delicato: si parla della fragilità, da un punto di vista statico, della struttura scolastica di Villamagna e della necessità di intervenire, per ragioni di sicurezza.

La questione è nota al Comune etrusco, almeno da fine 2010, in corrispondenza con l’entrata in vigore delle nuove normative sugli edifici pubblici e le norme antisismiche.

Sotto la lente dell’amministrazione comunale anche le scuole volterrane, ovviamente: c’è uno studio dell’ingegnere dell’Università di Pisa, Mauro Sassu, centrato su verifiche al riguardo, sempre del 2011 o giù di lì. Sarà questo professionista a tornare, a inizio settimana, alla scuola del borgo per un sopralluogo.

Nel frattempo i bambini delle elementari vengono, temporaneamente, dirottati alla Jacopo, la scuola primaria di Volterra. Per i baby dell’asilo ancora una soluzione alternativa non c’è.

Alcuni genitori presenti alla riunione sono preoccupati della situazione che viene loro descritta. Sembra che l’edificio di Villamagna, rispetto al resto, presenti le criticità maggiori. Criticità statiche che rendono l’intera struttura fragile. Per l’amministrazione comunale si tratta di una questione delicata: con tutta probabilità ci sarà necessità di interventi. I lavori sono urgenti? Quando farli? Con che fondi?

Sono queste le domande che tante famiglie della frazione si pongono.

Il Comune, durante la riunione, sottolinea che la necessità di approfondimenti deriva dalle condizioni di maltempo che sempre più si accaniscono sul territorio, creando danni e disagi.

Francesca Suggi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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