Sicurezza
Pd litigioso a Santa Croce le primarie sono più vicine
Oggi c’è il congresso a cui si presentano due liste per le segreterie locali La sorpresa è la renziana della prima ora Vanessa Valiani nel gruppo pro Cuperlo
SANTA CROCE SULL’ARNO. Si trasforma in un ring l’assemblea del circolo Pd di Santa Croce, in vista del congresso in programma oggi. Un passaggio che sembra aver scoperto i nervi del confronto, mettendo in luce divisioni e contrasti, in un dibattitto che risente pesantemente dell’imminenza delle amministrative. Nervi tesi e attacchi personali che alla fine lasciano sul campo due liste contrapposte, anche con prese di posizione a sorpresa, in un quadro che, al di là del congresso, sembra far aumentare le quotazioni di primarie in vista della tornata elettorale del 2014.
Nell’imminente, la partita riguarda il rinnovo di tutte le segreterie del Pd pisano, da quella provinciale fino alle segreterie di circolo passando per quelle delle unioni comunali. Un percorso iniziato da alcuni giorni nei circoli che oggi chiamerà al voto i tesserati della cittadina del Cuoio. L’auspicio, nel caso di Santa Croce, è quello di poter arrivare da subito a un nome condiviso per la segreteria del capoluogo. Nome inizialmente individuato in Massimo Bertacca, che al termine della turbolenta assemblea di giovedì avrebbe negato la propria disponibilità. Da qui le due liste, divenute ufficiali nel nuovo faccia a faccia di venerdì. Da un lato l’ala dei renziani, che sostiene il nome di Simone Giglioli per la segreteria provinciale, e che vede Mario Pieragnoli come candidato per la segreteria comunale e Ivetta Parentini per quella del circolo di Santa Croce. Dall’altro il gruppo riconducibile a Cuperlo, che vede ancora il nome di Bertacca, stavolta per la segreteria comunale, mentre per quella del circolo di Santa Croce, a sorpresa, troviamo come candidata Vanessa Valiani, renziana della prima ora, figlia dell’assessore Alessandro Valiani, che sarebbe stata bersaglio di attacchi, già nell’assemblea di giovedì, da parte di altri esponenti della pattuglia pro-Renzi.
Un quadro inatteso alla vigilia, che sembrerebbe frutto soprattutto della grande partita in vista delle amministrative. Nell’incontro di giovedì, infatti, sono finite sul banco degli imputati le prese di posizione del consigliere comunale Patrik Tancredi, che da tempo sostiene la necessità delle primarie per la scelta del candidato sindaco, chiedendo apertamente di poter avere una chance. Duro l’attacco dell’assessore Valiani, al quale Tancredi avrebbe ribattuto di non avere niente da rinnegare. Critiche anche nei confronti della vicesindaco Giulia Deidda, accusata di essersi in qualche modo già proposta come futuro candidato sindaco. Ad ogni modo, il congresso sembra aver estremizzato le posizioni, aprendo di fatto le porte alle primarie.
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