Il dolore
Noto imprenditore ucciso da un malore davanti alla moglie
PONSACCO. Un malore mentre era in casa, l’altra sera alle 20, e per l’imprenditore Nilo Ceccanti, 64 anni, da molti anni impegnato come dirigente nella Cna, non c’è stato niente da fare. È stata la...
PONSACCO. Un malore mentre era in casa, l’altra sera alle 20, e per l’imprenditore Nilo Ceccanti, 64 anni, da molti anni impegnato come dirigente nella Cna, non c’è stato niente da fare. È stata la moglie la prima a rendersi conto della situazione e a chiamare i soccorsi. Tutto inutile.
Ceccanti era nato nel 1949, era titolare di Thermocasa che ha sede a Peccioli nella zona industriale della Fila. Un’azienda nata più di quarant’anni fa e che con il tempo si è affermata sul territorio.
Dirigente della Cna da molti anni tra i più attivi e costanti nell'impegno per lo sviluppo delle piccole e medie imprese e dell'artigianato, come testimonia, ricordano dall’associazione, la partecipazione a tutti i progetti di alleanza consortile promossi a livello territoriale.
«Una persona stimata da tutti – lo ricordano i vertici della Cna – non solo per la professionalità ma anche per la sua capacità di relazionarsi con i suoi collaboratori».
Collabora nell’azienda di famiglia il figlio Marco che da anni ha seguito il padre e si occupa di tutto ciò che riguarda l'impiantistica idraulica, il riscaldamento e condizionamento, gli impianti antincendio e il trattamento delle acque.
Già dall’altra sera la salma di Ceccanti è stata composta nell’abitazione della famiglia, in via Salvemini in Val di Cava a Ponsacco.
Il funerale si svolgerà questo pomeriggio, con inizio alle 15, nella chiesa de Il Romito di Pontedera.
L’imprenditore lascia la moglie Rita Dainelli e i figli Marco e Monica, quest’ultima proprietaria di un ristorante nella zona industriale di Pontedera.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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