La manifestazione
Il capogruppo del Pd battuto nel “suo” circolo
Colpo di scena al congresso dei Democratici a Vicopisano. Eletto il candidato Stefano Fogli presentato dall’area di centro. E Giglioli a sorpresa batte Nocchi
VICOPISANO. Se quello che si è visto l’altra sera al congressino del circolo Pd di Vicopisano dovesse ripetersi in occasione delle prossime amministrative, è probabile che potrebbero esserci sorprese anche rispetto ad eventuali ulteriori candidature a sindaco della coalizione di centrosinistra. In un solo colpo la corrente di centro del Pd, legata al presidente del consiglio Enrico Letta, ha fatto “fuori” Marco Masoni, capogruppo in consiglio comunale del Pd, cioè il candidato presentato dall’area legata agli ex Ds. E anche se con un solo voto in più i lettiani sono riusciti a fare eleggere a segretario del circolo Pd del capoluogo Stefano Fogli, presidente dell’associazione culturale “Giorgio La Pira”, l’altra sera assente per motivi di lavoro. Ma la sua assenza non è passata inosservata. Al tempo stesso il circolo si è espresso a maggioranza per Simone Giglioli. Il risultato ha visto 6 voti per Francesco Nocchi, 11 per Simone Giglioli, 6 per Stefano Fabbri.
«La nostra non è una candidatura in contrapposizione a quella di Marco Masoni – ha detto Gian Luca Sessa, assessore comunale – caso mai è complementare al suo operato; e poi non c’è alcuna novità per l’anima di centro nel capoluogo, dove, in tutte le precedenti consultazioni, da quando è nato il Pd, ha sempre prevalso. Infine, mi preme sottolineare che il giudizio di Stefano Fogli verso questa amministrazione Taglioli è complessivamente positivo».
Candidato unico come segretario dell’Unione comunale è Luca Bertini ma mancano all’appello le indicazioni di voto di San Giovanni alla Vena e Lugnano.
Tra le amenità della serata anche l’arrivo poco prima di mezzanotte della moglie di Luca Bertini che ha partecipato alla votazione insieme a cinque di area lettiana che erano arrivati puntuali ma che poi si sono allontanati per andare a cena e sono ritornati al momento del voto.
Alla fine - erano presenti pure il sindaco Juri Taglioli e alcuni assessori e il presidente della Provincia Andrea Pieroni che per oltre 25 minuti si era speso nel presentare Nocchi - solo grandi silenzi e una raffica di commenti affidati al mondo virtuale.
Che dire? Il risultato ha suscitato un grande vespaio interno al Pd e fa pensare a nuovi scenari - proprio l’altro giorno qualcuno del Pd avrebbe dichiarato che c’è la massima unità rispetto alla candidatura di Taglioli a sindaco - in vista delle amministrative del prossimo anno.
Sabrina Chiellini
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