Gioco
Festa d’inaugurazione per il nuovo campo sportivo
BIENTINA. Un impianto sportivo che cresce e si rinnova. Grazie al sodalizio fra il Comune di Bientina, il sindaco, Corrado Guidi, e il patron del calcio locale, Stefano Susini. È stato infatti...
BIENTINA. Un impianto sportivo che cresce e si rinnova. Grazie al sodalizio fra il Comune di Bientina, il sindaco, Corrado Guidi, e il patron del calcio locale, Stefano Susini.
È stato infatti inaugurato, dopo la benedizione di rito del pievano della città di San Valentino, don Ettore Baroni, il nuovo campo sportivo accanto allo stadio di via Leonardo da Vinci, davanti alle scuole. «Si tratta di un'opera a cui tenevamo in maniera particolare», ha detto il sindaco Guidi. «Fin dal 2007 avevamo in mente di realizzare questo progetto, con in mente però il campo principale. Poi è venuta la crisi, e abbiamo dovuto cambiare intendimento. Ma nonostante i chiari di luna cerchiamo di fare quel che possiamo; non dico che sia facile reperire le risorse e i soldi, ma bisogna farlo con fantasia. Abbiamo messo in saccoccia, tanto per dirne una, il progetto case popolari».
150mila euro di capitali messi in campo dalla Sextum Bientina, per un piano di calpestio ultra tecnologico. A essere rimessi a nuovo sono state le aree di “calcetto”, “calciotto” e allenamento, completamente realizzate in erba sintetica di ultima generazione. Il Comune, per la gestione degli impianti, ha stipulato una convenzione con la Sextum, per otto anni e alcune decine di migliaia di euro: sulle maglie dei giocatori compare lo stemma di Bientina. La società, dal canto proprio, ha apportato migliorie allo stadio, per esempio all'illuminazione. Cosicché si potranno ospitare anche eventi in notturna. «Lo sport insegna che nella vita bisogna stare uniti, che anche se c'è uno bravo che fa i gol conta tutta la squadra», ha aggiunto il sindaco.
Il momento dell’operazione è quanto mai propizio, vista la crescente popolarità e importanza nel panorama del calcio giovanile toscano del sodalizio nerazzurro guidato da Stefano Susini. Proprio i ragazzi sono stati i protagonisti dell’evento: le sette formazioni dei giovani atleti della Sextum (i nati dal 1999 al 2006), gli Juniores e la Berretti del Tuttocuoio (società di Ponte a Egola dall'inizio di questa stagione gemellata con il Bientina), oltre, naturalmente, ai loro genitori o accompagnatori e agli atleti della prima squadra. A cui bisogna aggiungere i 250 bimbi della scuola calcio.
Jacopo Paganelli
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