Sicurezza
Donatori non solo di sangue ma anche di quattrini
Dai Fratres ben 1.200 euro devoluti all’Associazione volontari per l’infanzia grazie al pranzo sociale, alla lotteria e alla festa dei bimbi di San Faustino
PONTEDERA. Non chiamateli solo donatori di sangue. Perché in questo caso il “dono” del Gruppo Fratres Pontedera si può tradurre in soldoni. Precisamente 1.200 euro. Una somma ricavata dal pranzo sociale, dalla lotteria e dalla festa dei bambini di San Faustino e destinata all’Avipp, l’anima del reparto dedicato ai più piccoli dell’ospedale Lotti. In 4 anni l’Associazione volontari per l’infanzia pediatria Pontedera è cresciuta oltre ogni immaginazione. Dai 5 volontari partiti nel 2009, ora sono in 110 a correre tra i corridoi e a impegnarsi per le famiglie bisognose del territorio. Insomma, un aiuto dall’esterno è sempre ben accetto, per occuparsi dell’attività quotidiana e tenere in vita i progetti avviati. Già l’anno scorso l’Avipp aveva ricevuto due rianimatori neonatali donati dall’associazione “Un pompiere per amico” grazie ai fondi raccolti durante la Befana dei vigili del fuoco di Cascina. Ad aprile invece è arrivata Miss Italia in carica Giusy Buscemi a portare di persona un contributo.
Con questa nuova donazione i volontari possono guardare al futuro con un sorriso. Quello del dottor Stefano Pulvirenti, presidente Avipp, è lo spot migliore. Ieri mattina ha ricevuto la somma dal presidente del Gruppo Fratres Luigi Conti, insieme al vicepresidente Calogero Pace e al tesoriere Carlo Lemmi. «Sono davvero contento che abbiano pensato a noi – dice Pulvirenti – questa cifra sarà destinata al progetto “Clown in corsia”, che da anni si prende cura dei bambini del reparto pediatria». Mentre parla, i due pagliacci in servizio si aggirano per i corridoi e suonano l’armonica per i piccoli pazienti. Sembra quasi di rivivere una scena di Patch Adams. Anche se i due ragazzi con il volto bianco e il naso rosso non fanno i volontari. Titina e Fusillo sono due figure professionali, con 300 ore di formazione alle spalle. Con il loro mestiere regalano momenti di allegria e spensieratezza. Ma questo lavoro non è mica uno scherzo. «Facciamo parte dell’associazione “Ridere per vivere Toscana” – spiegano i pagliacci – che dal 2005 forma clown medici che operano in tutti gli ospedali della regione. Seguiamo corsi di formazione artistica, psicologia, igiene e profilassi ospedaliera».
Pedine insostituibili per la pediatria pontederese. «Ci danno una grossa mano nelle terapie e nel lavoro di tutti i giorni – continua Pulvirenti – ma grazie all’aiuto del Gruppo Fratres possiamo portare un aiuto anche all’esterno». Su segnalazione dei servizi sociali e Caritas, l’Avipp offre sostegno anche alle famiglie bisognose del territorio. «Questi soldi serviranno per l’acquisto di carrozzine, passeggini e generi alimentari di prima necessità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
