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Pontedera

Cibi e bevande dai soci Coop al sit-in Lorbac

di Giacomo Pelfer
Cibi e bevande dai soci Coop al sit-in Lorbac

CASTELFRANCO DI SOTTO. I soci Coop a sostegno della “lotta”. Un aiuto dal sapore forse un po’ romantico ma senza dubbio importante, non solo a livello simbolico, per i lavoratori del Lorbac in...

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CASTELFRANCO DI SOTTO. I soci Coop a sostegno della “lotta”. Un aiuto dal sapore forse un po’ romantico ma senza dubbio importante, non solo a livello simbolico, per i lavoratori del Lorbac in presidio da giovedì mattina davanti ai cancelli dell’azienda. Già a partire da ieri, infatti, la sezione soci Coop del Valdarno Inferiore, guidata da Rutilio Fioravanti, ha annunciato che distribuirà gratuitamente, ogni giorno, cibi e bevande per circa 20 persone, a sostegno dei lavoratori che da tre giorni, con squadre a rotazione, hanno iniziato a presidiare a oltranza i cancelli del calzaturificio. Un “blocco umano”, per impedire fisicamente, come autorizzato dalla commissaria, che gli ordini non finiti vengano trasferiti nelle mani di altre aziende.

Ad annunciare l’iniziativa dei soci Coop è l’assessore Cristian Pardossi, presente ieri al sit-in dei lavoratori insieme al vicesindaco di Castelfranco Gabriele Toti, ad alcuni consiglieri comunali Pd e al segretario provinciale dei democratici Francesco Nocchi. Una decisione, quella di delegare ad altre aziende gli ordini incompleti, che lo stesso Nocchi ha definito «inaccettabile», appoggiando a nome del Pd pisano l’idea del sit-in davanti all’azienda: «Vi invito a tenere duro – ha detto ai lavoratori – senza dividervi o cercare scorciatoie. E soprattutto ad avere fiducia nelle istituzioni». Un impegno istituzionale che i sindacati sono decisi a portare fino al livello più alto, coinvolgendo sul caso anche il Ministero del Lavoro. A confermarlo Domenico Contino (Cgil) e Luca Calastri (Cisl): «Alla luce dell’interrogazione già presentata in Parlamento dalla senatrice Maria Grazia Gatti – hanno spiegato – qualora il tavolo provinciale non riuscisse a trovare una soluzione diversa dalla mobilità, chiederemo immediatamente un incontro al Ministero del Lavoro».

Della questione, intanto, tornerà ad occuparsi personalmente anche il prefetto di Pisa Francesco Tagliante, che per il prossimo martedì ha convocato la commissaria, i rappresentanti dell’azienda, i sindacalisti e il vicesindaco Gabriele Toti per un vertice in Prefettura. Un modo per tastare il terreno di tutti gli attori coinvolti nella vicenda, in vista del tavolo provinciale che sembra non partire con i migliori auspici, soprattutto alla luce del fallimento delle trattative sindacali. Tavolo provinciale che l’assessore Anna Romei ha convocato per i primi di novembre.

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