Il dolore
Bollettini da 309 euro, ma dietro c’è la truffa
Sopra è riportata la dicitura “Iscrizione obbligatoria al portale multiservizi”. La Camera di Commercio invita le imprese a non pagare
di Cristiano Marcacci
PONTEDERA. C’è l’odore della truffa dietro a dei bollettini che in questi giorni stanno arrivando a numerose imprese commerciali del territorio pisano, in particolare a quelle di nuova registrazione. L’importo complessivo è di ben 309,87 euro (tra tariffa base e iva al 21%) e vale per una non meglio precisata “iscrizione al portale multiservizi riservato alle ditte iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato”. In piccolo, su un lato del bollettino, è riportata la frase: “L’iscrizione è obbligatoria per le ditte iscritte alla Camera di Commercio qualora si desideri usufruire dei servizi offerti, totalmente detraibili ai fini iva. L’accettazione della nostra proposta e l’utilizzo del nostro portale multiservizi ha finalità esclusivamente commerciale e non surroga né in alcun modo sostituisce gli adempimenti imposti dallo Stato e dalla pubblica amministrazione in tema di iscrizione al Registro delle Imprese”. Ma da chi arrivano queste richieste di pagamento, che hanno tutta l’apparenza di essere obbligatorie? Chi le spedisce? Sul bollettino sono solamente indicati il nome della società, una srl, e la casella postale di riferimento, che fa riferimento ad una cittadina della Campania. La conferma del fatto che il bollettino non vada pagato arriva direttamente dalla Camera di Commercio: «Le imprese non sono assolutamente tenute – ci spiegano dalla segreteria generale dell’ente pisano – a pagare. Il servizio e la relativa richiesta di denaro non hanno niente a che vedere con la Camera di Commercio di Pisa. Provvederemo a mettere l’avviso anche sulla home page del nostro sito internet».
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