Attenzione
Screening gratuiti per la Giornata della Tiroide
PONTEDERA. Domenica prossima, 27 ottobre, la Medicina I dell’ospedale Lotti ha indetto la “Giornata della Tiroide”, organizzata dal dottor Giancarlo Basili e dal dottor Roberto Andreini. Per tutto il...
PONTEDERA. Domenica prossima, 27 ottobre, la Medicina I dell’ospedale Lotti ha indetto la “Giornata della Tiroide”, organizzata dal dottor Giancarlo Basili e dal dottor Roberto Andreini. Per tutto il giorno verranno eseguiti screening gratuiti, al fine di poter offrire alla popolazione un valido ausilio nella diagnosi precoce della patologia nodulare tiroidea. La dottoressa Federica Mariotti, il dottor Moreno Costagli, il dottor Dario Pietrasanta e il dottor Federico Filidei parteciperanno alla giornata di lavoro. Gli interessati potranno recarsi presso il padiglione “I”, al piano terra dell’ospedale Lotti, senza alcuna richiesta medica, e verranno accolti da infermieri che eseguiranno l’accettazione, seguita poi da una visita specialistica e da un’ecografia del collo. Il tutto sarà eseguito gratuitamente da personale particolarmente dedicato alla diagnosi e al trattamento della patologia tiroidea.
La patologia nodulare della tiroide costituisce un problema clinico comune. Studi epidemiologici hanno riportato come la prevalenza di noduli clinicamente evidenti sia pari a circa il 5% della popolazione, percentuale che subisce un importante incremento in corso di studi ecografici, raggiungendo dei valori fino al 50 % dei soggetti esaminati. L’importanza clinica dei noduli tiroidei è correlata alla necessità di scoprire precocemente i carcinomi tiroidei, patologia che ha avuto un notevole incremento negli ultimi 10 anni, registrando una percentuale di incidenza maggiore rispetto a tutte le altre forme neoplastiche. Il nodulo tiroideo viene scoperto generalmente in modo casuale ed il paziente si presenta con la convinzione che esso sia di recente insorgenza e ne paventa la natura tumorale. La scoperta accidentale di noduli tiroidei non palpabili nella popolazione generale sta aumentando progressivamente. Tale fenomeno è conseguenza dell’uso sempre più diffuso dell’ecografia della regione cervicale o del doppler dei vasi del collo.
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