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UN VOLONTARIO

«La colletta alimentare nel 2014 salta il programma»

«La colletta alimentare nel 2014 salta il programma»

PONTEDERA. «Nel 2008 mi sono avvicinato come volontario vedendo un amico che si impegnava nella raccolta di alimenti da donare ai bisognosi. Mi sono avvicinato con tanto scetticismo e mi facevo...

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PONTEDERA. «Nel 2008 mi sono avvicinato come volontario vedendo un amico che si impegnava nella raccolta di alimenti da donare ai bisognosi. Mi sono avvicinato con tanto scetticismo e mi facevo domande del tipo “chissà a chi vanno queste donazioni? Chissà cosa c’è dietro?».

È Eugenio Leone, direttore della Filarmonica “Volere è potere” di Pontedera e anche esponente della società civile, a parlare in questi termini della Colletta alimentare.

«Dopo quell’esperienza ho visto subito la trasparenza e la semplicità con cui il Banco Alimentare raccoglieva e distribuiva gli alimenti – racconta ancora della sua esperienza – Li raccoglieva dalle donazioni della gente, durante la Colletta Alimentare nei supermercati, ma anche dalle aziende agroalimentari e li distribuisce a chi ha bisogno, bisogno di cibo. La distribuzione avviene tramite le associazioni (laiche e religiose) che si preoccupano di aiutare gli altri attraverso le mense caritative o attraverso i cosiddetti pacchi alimentari. Nelle nostre zone sono decine e vanno incontro al bisogno di migliaia di persone».

A Pontedera ve ne sono cinque: San Vincenzo De Paoli, Chiesa Evangelica “Fonte di vita”, Misericordia, Centro Aiuto alla Vita, Frati Cappuccini.

«Quando ho iniziato questa avventura con il Banco alimentare – prosegue Eugenio Leone – credevo che in Italia nessuno avesse fame. Ho “scoperto” che nelle nostre strade, nelle nostre famiglie, nell’opulenza ) delle nostre città c’è tanta gente che stenta. Il bisogno purtroppo è ancora maggiore di quello che si palesa perche c’è tanta gente, che spesso non ha nemmeno la forza di chiedere.Dal 2010 organizzo la Colletta in 35 supermercati della Valdera, Valdarno e Valdicecina, coinvolgendo circa 500 volontari, tantissime Associazioni e raccogliendo più di 40.000 Kg di alimenti».

Queste donazioni fino ad ora sono state affiancate dagli aiuti del Programma Europeo di Aiuti Alimentari che, attraverso il Banco, distribuiva le derrate alimentari in eccesso acquistate dai fondi Europei.

Purtroppo dal prossimo anno, dal 2014 ,questo programma sarà annullato a scapito dei più deboli e dei più poveri dimezzando drasticamente l’aiuto medio che arrivava sul territorio.

La Colletta 2013 che si terrà il 30 novembre prossimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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