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Pontedera

Il corso serale inizia dal passato

Il corso serale inizia dal passato

Ipsia Pacinotti: stasera l’inaugurazione con la proiezione di un film del 1968

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PONTEDERA. La telecamera corre al fianco di un ragazzo moro che va in bicicletta per le vie di una Pontedera in bianco e nero. Davanti al manubrio della bici, una cesta ricolma di fiori. «Faccio il garzone di fioraio da due anni, ormai», racconta la sua voce fuori campo, «studiare mi piaceva molto, ero bravo a scuola, ma l'Istituto tecnico non l'ho più potuto fare, ci vuole tempo, ci vuole soldi... certo una qualifica mi sarebbe piaciuta, quello sì... ». Facile capire che il giovane aveva altre ambizioni: quella pedalata recalcitrante, frettolosa ma svogliata, dice tutto. Inizia così il documentario che Franco Brogi Taviani, tra il '66 e il '67, poco dopo l'alluvione, dedicò all'Ipsia “A. Pacinotti”, il “Professionale”, la scuola nata per avviare al lavoro. Un inchiesta, prodotta dall'Istituto Luce, sulle prospettive occupazionali di chi aveva meno di vent'anni quando i Beatles, negli studi di Abbey Road, registravano l'album “Sgt. Pepper's Lonely Herats Club Band”. “Quale preparazione per quale futuro?”, è la domanda che aleggia attorno ai primi minuti del cortometraggio. A quasi cinquant'anni di distanza, la domanda è sempre la stessa, e forse il cercare una risposta è, più che allora, impresa da temerari. Anche per questo l'Ipsia “Pacinotti”, che in tutto questo tempo non ha mai abdicato alla sua funzione storica di trait d'union tra la teoria e la pratica, rilancia. «Abbiamo attivato i corsi serali per adulti», spiega il vicepreside Luciano Bellini, «un percorso importante, a cui teniamo molto. Il recupero di abilità che erano state abbandonate, oggi più che mai, può cambiare la vita». Chi fosse interessato, può saperne di più venerdì pomeriggio. A partire dalle 17. 30, nella nuova sede di via Salcioli, il “Pacinotti” ospita un appuntamento speciale. «In effetti è una festa che la scuola si dedica, e dedica alla città», dice Bellini. «Inauguriamo ufficialmente il percorso Socio- sanitario, che è una novità assoluta in Valdera; e anche tre nuovi laboratori, elettrico, elettronico e multimediale, quest'ultimo dedicato in particolare alle lingue straniere. E approfittiamo dell'occasione per far conoscere meglio la possibilità offerta dai corsi serali, che sono appena iniziati. Saranno con noi l'assessore Lucia Curcio del Comune di Pontedera, l'assessore Miriam Celoni della Provincia di Pisa e il provveditore Luigi Sebastiani». Il titolo del documentario di Taviani è “Conoscere una scuola”. È possibile vederlo sul sito dell'archivio dell'Istituto Luce (www.archivioluce.com). «Lo proietteremo anche venerdì. Fa un certo effetto, guardarlo. La città è molto cambiata, i problemi dei giovani col mondo del lavoro molto meno. Parlarne è un dovere». (a.l.)

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