Attenzione
Frane, un conto da 600mila euro
Volterra, il Comune vara quattro progetti per la messa in sicurezza di quattro siti
VOLTERRA. Il conto sfiora i 600mila euro. La cifra è necessaria per la messa in sicurezza di quattro fronti di frana che interessano altrettante zone di Volterra. A fare la stima sulla scorta dei progetti esecutivi è il responsabile del settore tecnico comunale, l’architetto Marco Occhipinti che nei giorni scorsi ha approvato le relative determine. Il tutto alla vigilia del tavolo di discussione con la Regione Toscana, richiesto dalla Provincia di Pisa, sulla fragilità del territorio volterrano, in agenda per il 31 ottobre a Firenze.
Le quattro frane. Per la messa in sicurezza di via Pinzano, un fronte di frana di circa 80 metri a valle della strada, che ha comportato il restringimento della carreggiata, serviranno 91mila euro. Mentre per il ripristino in zona Serraspina lo stanziamento ammonta a 305mila euro. Si tratta, infatti, di una frana di grandi proporzioni, con un fronte di circa 110 metri che ha interessato sia a monte che a valle della strada comportando il restringimento della carreggiata. Un’altra partita da 46mila euro si gioca lungo il sentiero pedonale Sant’Andrea. Il movimento franoso, con un fronte di una cinquantina di metri, interessa a valle il camminamento che collega con viale dei Filosofi. Il quarto progetto è stato redatto per la messa in sicurezza di via della Frana. In questo caso il crollo ha un fronte di 150 metri e ha riflessi sia sull’abitato a monte che a valle della strada. Serviranno 150mila euro per risolvere i disagi che interessano l’unica strada di accesso alla strada vicinale di Doccia, dove risiede una dodicina di famiglie e insistono alcune strutture agrituristiche.
Il calendario. Dai progetti esecutivi all’apertura dei cantieri il passaggio non sarà immediato. Ma si tratta di un fatto fondamentale poiché sono il presupposto per concorrere allo stanziamento dei fondi della Regione. Nelle determine, infatti, si fa riferimento all’impegno delle somme con atti successivi e separati. Ma si specificano anche le modalità con cui si procederà all’affidamento dei lavori: mediante procedura negoziata preceduta da una gara informale tra almeno cinque ditte che verranno individuate dal responsabile del procedimento.
Il tavolo. L’emergenza idrogeologica del volterrano sarà al centro del tavolo di discussione con la Regione il 31 ottobre. L’impegno era stato assunto dal presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni con il Comune e le delegazioni di Confcommercio e Confesercenti. «Il tavolo si svolgerà presso la presidenza della Regione – dice Pieroni – e avrà come ordine del giorno l’avvio di un’analisi puntale della situazione e dei percorsi di intervento specifici sul territorio di Volterra, in particolare per i rischi incombenti sulla viabilità di accesso alla città, nonché il tema delle peculiarità ambientali dell’area, su tutte le balze, la cui fragilità è nota al pari del loro valore ambientale». «Questa iniziativa – conclude Pieroni – intende inoltre allargare il fronte degli enti locali di fronte alla necessità di portare all’attenzione del Governo la non più rimandabile esigenza di avviare un piano nazionale straordinario per la difesa del suolo».
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