Sicurezza
Quel cantiere infinito in piazza XX Settembre
San Miniato, procedono a singhiozzo i lavori tra imprevisti e ritardi L’assessore Piampiani: «Il completamento entro la fine dell’anno»
SAN MINIATO. Ci sarà ancora da aspettare prima di vedere il nuovo look di piazza XX Settembre. Lavori che procedono a singhiozzo, e che richiederanno altri mesi oltre la data limite inizialmente fissata al 30 ottobre. Un lavoro eseguito “a pezzi”, in modo da non interrompere mai la viabilità, ma che inevitabilmente sta creando disagi ai residenti e soprattutto agli utenti dell’ospedale. Colpa di alcune riparazioni e allacciamenti condotti da ditte esterne, e in particolare da una prova “in corso d’opera” per verificare il restauro delle vecchie pietre prima di procedere all’acquisto dei nuovi materiali. Tuttavia, difficilmente si potrà arrivare prima del 2014 alla conclusione di una delle opere più discusse e travagliate di San Miniato, annunciata come imminente già alla fine del 2010, e trascinata fino ad oggi fra annunci e rinvii, con tanto di ordinanze firmate e ritirate.
Un po’ di storia. Ereditata dall’amministrazione Frosini e coperta al 50% da un bando regionale, la riqualificazione di piazza XX Settembre era stata annunciata nel 2010 e illustrata di fronte alla Consulta del 25 novembre di quell’anno, in risposta alla polemica di Sel per il mancato coinvolgimento dei cittadini. Progetto che non aveva convinto, soprattutto per la scomparsa dei posti auto al centro della piazza, che avrebbe obbligato all’utilizzo del parcheggio di Pian delle Fornaci senza prevedere, però, un nuovo collegamento per mettere in comunicazione i due spazi al posto del vecchio e pericoloso sdrucciolo di vicolo Borghizzi.
Da qui una raccolta firme per rivedere il progetto, che aveva spinto il sindaco Gabbanini, nel gennaio 2011, ad annunciare la realizzazione di una scala mobile, da finanziare con i fondi regionali per la Via Francigena. Alla fine dello stesso anno, invece, con l’opera ormai rinviata al 2012, l’assessore Piampiani spiegava che l’ipotesi della scala mobile era stata bocciata dalla Regione perché ritenuta inadatta a una strada di pellegrini. Da qui la soluzione delle nuova scalinata, da realizzare al posto dello sdrucciolo e comunque prima dei lavori sulla piazza in modo da limitare i disagi. Un tabella temporale che aveva generato un equivoco nella primavera 2012, con tanto di delibera di giunta che annunciava l’inizio dei lavori per il 21 maggio, poi ritirata senza comunicazioni in attesa che partissero anche i lavori per la nuova scala di vicolo Borghizzi. Alla fine, la scala è stata arrivata fra dicembre e gennaio 2013, mentre i lavori sulla piazza sono partiti dallo scorso maggio.
Il nuovo ritardo. «Al momento il cantiere è indietro per due motivi – spiega l’assessore ai lavori pubblici Maria Teresa Piampiani –. C’è innanzitutto un problema legato ai materiali: la nostra intenzione, laddove è possibile, è quella di restaurare e recuperare le vecchie pietre. Stiamo quindi facendo delle prove per verificarne lo stato e valutare fin dove possiamo arrivare con i vecchi materiali, e in che misura, invece, dovremo acquistarne di nuovi. Le ultime settimane di stop, invece, sono legate ad alcune riparazioni su condotte e allacciamenti che hanno richiesto l’intervento di ditte esterne. La scelta, inoltre, di eseguire il lavoro in tre lotti per non interrompere la viabilità ha inevitabilmente rallentato il cantiere».
L’obiettivo adesso è quello di «completare i lavori entro fine anno – annuncia l’assessore – al massimo per l’inizio del 2014».
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