Lutto
Fauglia, la minoranza querela la maggioranza
FAUGLIA. Azione legale contro il partito che guida il Comune di Fauglia. A chiamare in causa giudici e tribunali è il gruppo di minoranza Patto per Fauglia. Il coordinatore dell’opposizione a inizio...
FAUGLIA. Azione legale contro il partito che guida il Comune di Fauglia. A chiamare in causa giudici e tribunali è il gruppo di minoranza Patto per Fauglia.
Il coordinatore dell’opposizione a inizio ottobre ha inoltrato tramite i carabinieri, una richiesta all'autorità giudiziaria di procedere nei confronti dei componenti del Gruppo Consiliare "Fauglia Democratica", del responsabile legale dell'account Facebook di "Fauglia Democratica" e del segretario del Partito Democratico di Fauglia per alcune gravi frasi contenute nel manifesto "il Pattone del Patto" reso pubblico nelle bacheche del Partito democratico e tramite l'account del social network Facebook del gruppo di maggioranza.
«Il nostro coordinatore ha precisato di aver dato inoltre incarico ai legali per un'azione di risarcimento danni in sede civile», fanno sapere i politici di Patto per Fauglia, sempre attraverso il social network.
La battaglia legale comincia via etere, quindi. Qui la minoranza, composta dai consiglieri Antonio Lombardo, Olga Bardi e Angelo Massei annunciano la denuncia.
Il manifesto in questione di Fauglia Democratica è, ovviamente, di natura politica.
“L’opposizione è ormai dipserata – si legge – si è così ridotta a fare attacchi personali al sindaco Carli e alla sua squasdra”.Si elencano degli esempi “Nel 2000 l’allora sindaco Rossi, insieme al fido Lombardo ex assessore e attuale consigliere di Patto, indebitarono il Comune di Fauglia con l’emissione di 1 miliardo 300 milioni di lire dei famigerati boc - buoni ordinari comunali – per i quali, ancora oggi, fino al 2020 pagheremo ben 40mila euro all’anno”. Nel documento si fa riferimento anche alle azioni giudiziarie.
“Oppure ricordiamo – scrivono – la mole di cause giudiziarie, anche questi conti, molto salati, sono stati ereditati dall’amministrazione Carli che faticosamente sta ancora pagando”. Dal canto suo il sindaco di Fauglia, Carlo Carli, non si scompone. «Aspettiamo la notifica e staremo a sentire quale sarebbe la presunta diffamazione di un manifesto di natura politica», dice. E chiude: «Sono comunque coerenti con il loro modo di fare politica, anzichè proposte, idee, fatti sanno solo minacciare azioni legali nel tentativo di intimidire la nostra voce».
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