Il dolore
Alla conquista della corsa dei caci
Protagoniste le contrade: quest’anno in strada anche le tiratrici
VOLTERRA. Nella cornice di Volterragusto una gara di velocità, ma non a cavallo di un bolide rombante, bensì facendo ruzzolare una forma di formaggio, anzi di cacio, quanto più rapidamente possibile lungo la discesa di via Franceschini.
Là dove si ferma il corteo delle contrade che parte da Piazza XX settembre. E’ il palio, o meglio, il “Tiro dei caci volterrani”, in programma domenica alle 15. Non si tocca il “formaggio rotolante” con le mani, ma lo si guida grazie a due particolari mestoli da cucina di legno, uno lungo uno corto, l’uno per dare la direzione, l’altro come ausilio qualora il cacio che ruzzola dovesse essere rimesso in equilibrio, subito dopo una eventuale caduta.
Queste ruote di buon formaggio dovranno avere un peso tra un chilo e mezzo e tre chili. Tutte le forme di cacio saranno uguali e fornite dall’Associazione Pecorino delle Balze Volterrane. E saranno lanciate lungo un percorso disegnato con presse di paglia che si srotola per circa 200 metri, sul quale si sfideranno le otto contrade di Volterra.
Due partecipanti per ogni contrada, adrenalina e un pizzico di agonismo, sia per i partecipanti che per il pubblico. La contrada più “medagliata”, quella di Sant’Agnolo, al vertice della corsa dei caci volterrani in ben 4 edizioni, nonché attuale detentrice del “drappo”, opera di Patrizia Cerella, assegnato ogni anno al primo in classifica, grazie alla vittoria della scorsa edizione col trionfo del tiratore Simone Senesi. L’anno procedente era salita sul podio la contrada di Santo Stefano Le Colombaie. Per questa edizione ulteriore chicca, scenderanno in strada anche delle “tiratrici”. «La versione femminile sarà una corsa dimostrativa, non ha per ora statisticamente il peso di quella maschile, ma sarà una bella sfida, nel senso che le donne che partecipano vogliono vincere e offriranno perciò un ulteriore, piacevole spettacolo - sottolinea il Priore delle Contrade di Volterra Fabrizio Fabbri – perché il gioco richiama tanti turisti, è veloce e divertente, e davvero godibile». A Sant’Agnolo e Villamagna ci saranno delle selezioni per scegliere tra i pretendenti, i migliori due da mandare. (g.b.)
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